Controlli a Colico: 98 identificati, cinque denunce e un ricercato fermato dopo un inseguimento
A Colico due settimane di intensa attività per la Polizia Locale: tra gli episodi più rilevanti anche il fermo, al termine di un inseguimento, di una persona ricercata nell’ambito dello spaccio di stupefacenti
Lettura 1 min.Colico
Quindici giorni. Novantotto persone identificate. Quarantasette veicoli controllati. Dodici incidenti stradali rilevati. Ma i numeri, da soli, raccontano soltanto una parte della storia. Perché il lavoro della Polizia Locale di Colico, negli ultimi quindici giorni, è passato soprattutto da quello che spesso resta invisibile: interventi dentro le case, nelle famiglie, nelle fragilità quotidiane.
Cinque le liti familiari gestite dagli agenti del Comando Alto Lario, guidato dal comandante Edoardo Di Cesare. Sette gli interventi per assistere minori in situazioni di pregiudizio. Nove quelli legati a persone in condizioni di fragilità sociale. Sei gli episodi riconducibili alla devianza giovanile. Poi tredici dissidi tra vicini, dodici interventi per problematiche ambientali ed edilizie e tre trattamenti sanitari obbligatori o accertamenti sanitari obbligatori eseguiti.
C’è poi il fronte della sicurezza stradale e del contrasto all’illegalità. Cinque persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria. Tre patenti sono state ritirate per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Tre i veicoli sequestrati o sottoposti a fermo. Otto gli oggetti di provenienza furtiva recuperati. E sette le sanzioni elevate per violazioni delle ordinanze e dei regolamenti comunali.
Tra gli episodi più significativi anche un inseguimento in auto concluso con il fermo di una persona ricercata negli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti. Un’attività sulla quale, per esigenze investigative, non vengono forniti ulteriori dettagli.
In totale gli agenti hanno garantito sessantotto ore di presidio del territorio e altre cinquanta ore di servizio durante manifestazioni ed eventi, anche nelle fasce serali. Un lavoro che va oltre i controlli su strade e piazze e che si traduce in presenza costante, prevenzione e gestione delle emergenze.
«I numeri raccontano un lavoro straordinario che spesso non trova spazio nelle cronache, ma rappresenta un presidio fondamentale per la qualità della vita dei cittadini», commenta il sindaco Monica Gilardi, che ringrazia il comandante Di Cesare e gli agenti della Polizia Locale per la professionalità e il senso del dovere dimostrati ogni giorno sul territorio.
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