Dervio, finanziati 55mila euro per il Ninja park dopo i danni del vento

La giunta Cassinelli approva la variazione di bilancio per recuperare l’acquapark. La minoranza critica la gestione dell’acquisto

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Dervio

Finanziata dal credito Iva con 55mila euro la messa in sicurezza del “Ninja park” che a fine marzo scorso è stato disancorato a causa del forte vento, restando pesantemente danneggiato.

Altri 10.500 euro sono stati previsti dalla giunta del sindaco Stefano Cassinelli per gli incarichi tecnici e legali legati alla soluzione del problema.

«Siano i primi che vorremmo togliere il relitto – ha affermato l’assessore al bilancio e vice sindaco Luca Mainoni – ma ci sono di mezzo le perizie. Abbiamo fatto tutti i passi necessari ma si sa, quando ci sono da prendere soldi, le assicurazioni sono sempre restie».

Le somme sono state inserite nella variazione di bilancio urgente approvata dal consiglio comunale, bocciata dalla minoranza: «Siamo contrari – la motivazione del capigruppo Luigi Giordano – poiché eravamo contrari quando si è votato l’acquisto. Si è verificato un evento atmosferico inteso, anche se non eccezionale: di chi è la colpa? Tocca però sempre al Comune recuperare i soldi».

Alla domanda del consigliere Davide Mevi se i soldi serviranno per la rottamazione o la riparazione, Mainoni ha risposto: «Sono per la messa in sicurezza, per toglierlo dalla situazione attuale. Se il produttore dirà che non è recuperabile, ci adegueremo».

Ad aprile dello scorso anno il consiglio comunale aveva dato il via libera all’amministrazione Cassinelli per procedere all’acquisto dell’Acquapark dalla Silpion, con l’apertura di un mutuo di 305mila euro con la Cassa depositi e prestiti che prevede un ammortamento di 28mila euro spalmati in diciotto anni.

Quest’anno ormai la stagione è persa poiché è tutto bloccato in attesa della chiusura delle procedure assicurative e nemmeno la parte del parco con i gonfiabili acquatici è stata aperta.

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