Dervio-Cremia, la Festa delle Sponde piace: non solo fuochi, tanti eventi

Diecimila visitatori, una giornata intera di eventi e, a chiudere la festa, lo spettacolo dei fuochi d’artificio a basso impatto sonoro.

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Dervio

Diecimila visitatori, una giornata intera di eventi e, a chiudere la festa, lo spettacolo dei fuochi d’artificio a basso impatto sonoro.

La Festa delle Sponde è tornata a riempire di gente Dervio e Cremia, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del Ferragosto sul Lario.

Il ricco calendario di appuntamenti ha saputo conquistare il pubblico di ogni età: mercatini dell’artigianato locale, spettacoli itineranti, intrattenimento per bambini e famiglie, musica e proposte enogastronomiche. Un cambio di prospettiva sottolineato dal sindaco di Dervio, Stefano Cassinelli, che ha ricordato come la manifestazione sia cresciuta progressivamente, passando dalla tradizionale serata dei fuochi a un evento capace di richiamare visitatori per molte ore.

«Quella che anni fa era un semplice spettacolo pirotecnico è diventata una festa che dura l’intera giornata», ha sottolineato Cassinelli, che ha ringraziato le attività produttive del paese, le associazioni e la Pro Loco per il lavoro svolto.

La filosofia è chiara: non soltanto migliaia di persone che raggiungono il lago per assistere ai fuochi e poi ripartono, ma visitatori che arrivano al mattino, partecipano alle iniziative, scoprono il paese e trascorrono sul territorio l’intera giornata. «Averli qua dal mattino fino alla sera è turismo, perché restano, conoscono il paese, lo vedono nella sua forma più bella e portano ricchezza alle attività produttive», ha spiegato il sindaco. Il momento più atteso e simbolico dell’intera manifestazione è stato lo spettacolo pirotecnico finale.

Anche per questa edizione si è optato per i fuochi d’artificio a basso impatto acustico, una soluzione pensata per tutelare il benessere degli animali e garantire la piena inclusione di tutte le persone, compresi i soggetti sensibili ai forti rumori, regalando comunque uno scenario visivo di straordinaria bellezza specchiato sulle acque del lago.

Una formula introdotta nella precedente edizione e confermata dopo il buon riscontro ottenuto. «La tecnologia ci è venuta incontro e il modello di fuochi a basso impatto è quello che abbiamo scelto», ha spiegato Cassinelli, ricordando anche l’abbinamento tra musica e spettacolo pirotecnico sperimentato lo scorso anno.

La novità di questa edizione è stata inoltre la partecipazione diretta di Cremia, con i due Comuni tornati dopo anni a impegnarsi contemporaneamente nella proposta dello spettacolo. Una formula che, secondo Cassinelli, distingue le due amministrazioni nel panorama lariano:

Siamo gli unici due Comuni in tutto il lago di Como che fanno questo tipo di spettacolo pirotecnico».

La Festa delle Sponde, dunque, cresce e cambia volto. Nata dalla tradizione dei fuochi sul lago, negli ultimi quattro anni si è trasformata in un evento sempre più articolato, con spettacoli di luce e, nelle precedenti edizioni, anche fontane d’acqua e di fuoco.

«Raccogliere oltre 10.000 presenze è la dimostrazione tangibile che la sinergia tra i nostri territori è la chiave vincente per offrire eventi di altissimo livello»: ha concluso l’amministrazione comunale di Dervio.

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