La protesta paga, riapre la guardia medica di Mandello

Oltre 3.300 firme e mesi di mobilitazione hanno portato alla riattivazione del servizio in via degli Alpini. L’ASST annuncia anche una nuova Casa di comunità, ampliando l’offerta sanitaria per Mandello, Abbadia e Lierna

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Mandello del Lario

Torna la guardia medica in via degli Alpini. L’azienda socio sanitaria territoriale fa marcia indietro: dopo la chiusura dallo scorso 23 marzo tra tante proteste, il servizio a breve ritornerà attivo. Ma non solo: nei prossimi mesi, fatti alcuni interventi di sistemazione, aprirà pure una Casa di comunità con parecchi servizi in più per chi vive a Mandello, Abbadia e Lierna.

Tutto grazie all’impegno costante del sindaco Riccardo Fasoli che si è speso da subito per salvare il presidio, e grazie alla petizione sottoscritta dai cittadini che ha raggiunto quota 3.326 firme. Cittadini che hanno fatto sentire la loro voce. Una vittoria per Mandello che presto avrà la sua Casa di comunità che sul lago andrà ad aggiungersi a quella di Bellano.

Il territorio dei Comuni di Abbadia, Mandello e Lierna porta con sè un bacino di oltre 15mila abitanti che, per i servizi di urgenza non gravi in questi ultimi mesi è gravitato sul già congestionato pronto soccorso di Lecco, allungando ulteriormente le attese. Il servizio che tornerà a svolgersi nei locali in via degli Alpini, riporterà con se anche la sinergia di trasporto e sorveglianza con il Soccorso degli alpini.

Nelle scorse settimane è arrivato il via libera all’apertura di due Case di comunità in Lombardia, e per una si è scelto Mandello vista la mobilitazione che si era attivata. Guardia medica che ha sempre avuto un ruolo importante in quanto il medico di turno visita il paziente e in base alla situazione provvedeva a fare la medicazione, a dare dei medicinali, o a invitare ad recarsi al pronto soccorso, e in casi gravi coordina il trasporto con l’ambulanza.

Sono stati 1.452 gli accessi alla guardia medica di Mandello nel periodo dal 23 luglio dello scorso anno - giorno in cui è entrato in funzione il numero 116.117 da chiamare prima di recarsi in guardia medica - al 4 febbraio, pochi in orario notturno solo 67 e di questi vari per accertamento di decesso. Nella fascia serale sono stati invece 605 e 780 in orario diurno. Un dato quest’ultimo da leggere con molta attenzione in quanto non va considerato per i 196 giorni presi a monitoraggio, ma sul fine settimana ovvero 56 giorni in quanto in orario diurno la guardia medica è attiva al sabato e alla domenica, oltre ai festivi: il 15 agosto; il 24, 25 e 26 dicembre; il 31 dicembre e l’1 gennaio, e il 6 gennaio.

In poche parole 780 accessi su 63 giorni per 12 richieste giornaliere. Richieste che in questi mesi di chiusura sono gravitate sul pronto soccorso di Lecco. Va anche detto che la chiusura della guardia medica è stata al centro di varie polemiche politiche sollevate dal centrosinistra “Casa Comune per Mandello democratica” durante la campagna elettorale per le amministrative di fine maggio.

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