Mandello del Lario, asili nelle frazioni: per aiutare le famiglie lo scuolabus è gratis
Il Comune paga il trasporto ai residenti allo scopo di sostenere tutte le scuole materne. Né ha diritto solo chi si iscrive alla struttura più vicina
Mandello del Lario
Obiettivo preservare le scuole materne del paese che sono uno dei luoghi di aggregazione e socializzazione delle frazioni, evitando che le zone meno centrali perdano i loro servizi. Scuole che devono fare i conti con la denatalità. Il Comune anche per il prossimo anno scolastico sosterrà il costo dello scuolabus così da non gravare sulle finanze delle famiglie e invogliarle ad iscrivere i loro figli negli asili locali. Attenzione però il servizio è garantito ai bambini che hanno la residenza nelle frazioni e che, non avendo una scuola dell’infanzia in frazione, devono raggiungere la struttura scelta. E’ anche garantito ai bambini che devono recarsi nella scuola della loro frazione.
Le convenzioni
Per fare un esempio ha diritto al trasporto il residente a Olcio o Rongio che frequenta la scuola dell’infanzia di Somana, o Molina o Monastero. Non ha diritto al trasporto il residente a Somana che, pur avendo la scuola dell’infanzia in frazione, sceglie Molina o Monastero. Il trasporto deve essere utilizzato regolarmente e non saltuariamente. Le iscrizioni alle materne si aprono il 13 gennaio e proseguono fino al 14 febbraio: sono tre gli asili paritari convenzionati con il Comune, ovvero le scuole dell’infanzia di Molina, via Monastero e Somana. Tutti con orario dalle 8 alle 16 e con la possibilità di prolungare dalle 7.30 alle 17. Il sistema educativo locale contempla tutti i servizi dagli zero ai 6 anni con rette calmierate, e la possibilità di riduzioni in base all’Isee familiare. Sono convenzionati con il Comune anche il nido Zelioli di via Statale e il suo micronido “Fabbrica dei balocchi” in viale della Costituzione.
Per tutte le materne è possibile usufruire, a pagamento, del servizio prolungato in base alle esigenze delle famiglie, con orario dalle 7.30 alle 8, e dalle 16 alle 17, al costo mensile di 25 euro per ogni mezzora di presenza al di fuori dell’orario di normale frequenza. Per l’orario prolungato non è però previsto il servizio di scuolabus. La retta varia a seconda del reddito e va dalla minima di 89 euro al mese alla massima di 225 euro al mese. I non residenti in paese pagano 225 euro e non sono previste riduzioni.
Con Isee fino a 5.500 euro si pagano 89 euro, fino a 12mila euro la retta è di 131 euro, entro i 19mila euro è di 169 euro. Chi ha un Isee fino a 30mila euro paga 200 euro al mese, chi invece supera i 30mila euro paga 225 euro, così come i non residenti che devono sborsare quota intera. Per informazioni e iscrizioni sul sito del Comune ci sono tutti i riferimenti. In paese c’è anche la scuola materna dell’istituto Santa Giovanna Antida che non è convenzionata con il Comune.
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