Montevecchia, Forza Italia fa rete tra i Comuni: Silvia Bosio si ricandida in Provincia
Una cinquantina di amministratori locali all’incontro con esponenti regionali ed europei per creare un collegamento tra territori e istituzioni. Ufficializzata la ricandidatura di Bosio al Consiglio provinciale, a un mese dal rinnovo di Villa Locatelli.
Lettura 1 min.Montevecchia
Una rete politica che parte dai Comuni della provincia di Lecco per arrivare fino a Regione e Parlamento europeo.
È il progetto presentato mercoledì sera a Montevecchia durante l’incontro “Facciamo rete!”, davanti a una cinquantina di amministratori locali e con ospiti di rilievo della politica europea e lombarda.
Il filo conduttore è stato un percorso “dal basso verso l’alto” per mettere in relazione sindaci, consiglieri comunali e provinciali con le istituzioni superiori.
Gli organizzatori hanno parlato di “rete” per far fronte alla solitudine con cui talvolta si trova a dovere fare i conti chi guida piccoli e medi Comuni. Sul palco l’eurodeputato e vicepresidente del Ppe Massimiliano Salini, l’assessore regionale Gianluca Comazzi, il capogruppo regionale di Forza Italia Fabrizio Figini e la consigliera regionale Marisa Cesana, con il sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia, la consigliera provinciale Silvia Bosio e la presidente del Consiglio comunale di Lecco Virginia Tentori hanno spiegato che la scelta di costruire una “rete” nasce proprio dalla volontà di trovare una risposta a questo problema.
L’incontro, inoltre, a un mese esatto dal rinnovo del consiglio provinciale, è stato l’occasione per ufficializzare la ricandidatura di Silvia Bosio a Villa Locatelli.
«Questo incontro nasce da un’esigenza condivisa con tanti amministratori del territorio: creare uno spazio di confronto e avere un punto di riferimento», ha spiegato Pendeggia, per portare «la voce dei nostri Comuni ai livelli istituzionali superiori».
Ad ascoltarlo, molti amministratori della zona, dal sindaco Giovanni Battista Bernocco al collega Gennaro Toto, da quello di Mandello del Lario Riccardo Fasoli all’ex primo cittadino di Merate Dario Perego.
Bosio ha precisato che l’obiettivo è «una rete che parta dai Comuni e arrivi fino alla Regione e all’Europa». «Troppo spesso gli amministratori si trovano soli ad affrontare problemi complessi», ha aggiunto, precisando che la rete «non appartiene a una singola persona».
L’assessore regionale Gianluca Comazzi ha insistito sulle relazioni: «La politica deve partire dalle persone e dalle relazioni, non dalle bandiere o dalle tessere» mentre la consigliere regionale Marisa Cesana ha puntato sull’ascolto: «I piccoli Comuni hanno bisogno di interlocutori presenti». Bosio, ha aggiunto, è «una persona preparata, capace di ascoltare e di costruire relazioni».
Fabrizio Figini, capogruppo Forza Italia al Pirellone, ha ricordato il peso del voto: «Le preferenze sono il riconoscimento più concreto del lavoro svolto sul territorio». Il gruppo regionale di Forza Italia metterà a disposizione la propria struttura, e Bosio «potrà raccogliere e coordinare le istanze dei sindaci lecchesi».
L’europarlmanentare Massimiliano Salini ha chiuso la serata invitando tutti a guardare oltre le scadenze: «Gli amministratori non devono limitarsi a chiedere risorse, ma diventare protagonisti delle scelte». Da qui l’appello a «fare squadra attorno a Silvia».
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