Perledo: Riaperta la statale 753 dopo la caduta di massi
Oltre alla chiusura temporanea della statale 753 per Esino a causa di massi, traffico rallentato per un albero sulla statale 754. Vigili del fuoco al lavoro per lamiere e tegole.
Perledo
Riaperta la statale 753 per Esino, rimasta chiusa per l’intera mattinata di oggi fino alle 13.40, a causa della caduta di massi all’altezza di Perledo in località Agueglio. Sul posto i tecnici Anas che, dopo i vari controlli e la pulizia della carreggiata, hanno riaperto la strada.
Inizialmente si era ipotizzata una situazione molto più complicata, ma poi la situazione è rientrata.
Nella mattinata di oggi il traffico è stato rallentato anche nel tratto della statale 754 verso Parlasco per la caduta di un albero.
Una giornata di grande lavoro per i vigili del fuoco che sono intervenuti pure a Mandello in via Risorgimento al civico 23 per mettere in sicurezza il tetto di un condominio, dove si erano staccate alcune lamiere.
Vigili del fuoco anche a Dorio per delle tegole cadute da un tetto. Non sono mancati cartelloni pubblicitari e segnaletica trascinati via dal vento, e così arredi da giardino e rami di alberi. Le onde hanno creato negli spazi più esposti l’effetto “doccia” finendo sui camminamenti e passeggiate a lago.
Difficoltà sul fronte del servizio di Navigazione, visto il forte vento che ha creato parecchi disagi soprattutto nella zona del lago da Abbadia verso Bellano e da lì a Colico. Ed anche domani, venerdì, il servizio pubblico di linea potrà essere temporaneamente sospeso.
Per maggiori informazioni si può contattare la Direzione di esercizio al numero 031.579211 oppure al numero verde 800 551801.
Il vento forte preannunciato dalle previsioni diffuse da Arpa Lombardia è arrivato e il picco si è registrato a Canzo, in provincia di Como, dove i sensori dell’Agenzia hanno registrato una raffica di 129,6 chilometri all’ora. L’ingresso di un fronte freddo sulla Lombardia nella serata di mercoledì ha causato l’innesco di un episodio di ventilazione certamente intensa sulla Lombardia, ma non al di fuori di ciò che sono i tipici fenomeni che si verificano in regione.
Ieri pomeriggio le folate hanno raggiunto la velocità record di 106,2 chilometri all’ora ad Abbadia attorno alle 14.50 e di 90 chilometri all’ora a Oliveto Lario poco dopo le 15.
© RIPRODUZIONE RISERVATA