Saldi estivi, a Lecco sono i turisti a trainare gli acquisti
Secondo Confcommercio Lombardia a sostenere i negozi del centro sono soprattutto i visitatori stranieri e le famiglie degli studenti del Politecnico. Riva, Federmoda: «Lecco cresce e attira sempre più turisti»
Lettura 2 min.Lecco
I turisti salvano i saldi, e non solo gli stranieri ma anche le famiglie degli studenti che frequentano il politecnico e arrivano un po’ da tutta Italia per trascorrere qualche giorno sul lago con i figli.
Nel primo periodo di saldi estivi, dal 4 al 12 luglio, si sono registrati flussi in linea con il periodo analogo del 2025: questo merge dall’analisi di Confcommercio Lombardia basata sulla raccolta dei dati di telefonia mobile cities analytics. Quasi la metà delle presenze ovvero il 45,4% si è concentrata nei weekend e il 56% ha avuto un tempo di permanenza media compreso tra una e quattro ore. La fascia età più rappresentata è quella compresa tra i 45 e i 54 anni mentre residenti e visitatori tra i 18 e 34 anni sono un quarto del totale. I visitatori provenienti dall’estero costituiscono il 23% dei flussi.
E se da un lato il caldo non invoglia i residenti a uscire e ad andare per negozi, quando si è in vacanza non si bada all’afa ma si cerca di visitare le città, e fare un giro per negozi resta un’esperienza da mettere in conto. «Abbiamo visto parecchi americani in giro per Lecco - dice Oscar Riva, storico commerciante del centro città e presidente di Federmoda -, molti più degli anni passati anche perché considerato ormai il pienone nel centro lago, a Bellagio e Varenna, tanti soggiornano negli hotel di Malgrate o nei dintorni e poi si spostano a Lecco».
In testa gli svizzeri, che sono il 14%, seguiti dai francesi pari al 12%, britannici per il 9,7%, statunitensi per l’8,8% e olandesi per il 7,6%. Cittadini stranieri che rappresentano oltre la metà degli alto spendenti, ovvero quel 44% di clientela tra visitatori e residenti, che ha un notevole potere d’acquisto, e che cerca prodotti di qualità Nelle aree dei capoluoghi di provincia come Lecco, Como e Milano si è concentrato il 55% dei flussi con una percentuale di stranieri in linea con i dati complessivi, ma con i cittadini di nazionalità francese che salgono in cima alla classifica.
Nei capoluoghi, infine, è più alta la percentuale di visitatori “under 34”, che sfiorano il 30% del totale. «C’è poi anche il fronte delle famiglie degli studenti del politecnico che vengono a trovare i figli, e in questo periodo con le lauree c’è stato un incremento di presenze - prosegue Riva -. Lecco si sta sviluppando e le previsioni sono buone, con la nuova Amministrazione comunale stiamo già instaurando un’ottima collaborazione e condivisone di intenti».
Iniziati il 4 luglio i saldi hanno una durata massima di sessanta giorni. Difficile stabilire una spesa media, che comunque andrà dai 170 euro in poi a persona come negli ultimi saldi invernali, anche se come sempre c’è chi spende parecchio e chi poco nulla. I più richiesti sono abiti e pantaloni ma anche camice bianche e jeans leggeri.
Saldi, commercio, turismo e il centro città in evoluzione che sta per segnare l’inizio di una nuova epoca. La storica sede della Deutsche bank sta per diventare un hotel quattro stelle da 144 camere inserito all’interno della collezione “Tribute portfolio” di Marriott International.
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