Varenna: il divieto di girare in costume nel mirino della stampa estera
La revisione del regolamento comunale conquista l’attenzione della stampa internazionale. Nel mirino di Cnn e The Guardian le norme che prevedono multe da 50 a 200 euro per chi circola a torso nudo o in costume fuori dalle aree balneari. Il sindaco Manzoni: «Non vogliamo ostacolare il turismo, ma renderlo più rispettoso»
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Agli stranieri non piacciono le norme introdotte dal Comune di Varenna che è pronto a sanzionare chi gira a torso nudo o in costume da bagno nelle vie del borgo. E non si tratta dei soliti “maranza” pronti ad osteggiare le regole, questa volta a riportare a caratteri cubitali la notizia sono stati l’altisonante tabloid inglese “The Guardian” e l’americana Cnn, con una versione pure sul suo canale spagnolo.
Regole che a onore di cronaca sono già in vigore da tempo, anni, in tante altre località come Abbadia e Mandello, dove ci sono pure i cartelli che indicano il divieto. Ora vien da chiedersi come mai la stampa internazionale abbia deciso di gonfiare la notizia della revisione del regolamento comunale di Varenna. Un vero mistero.
“This Italian village will fine tourists with bare chests or in swimwear”, cioè “Questo paesino italiano multerà i turisti a torso nudo o in costume da bagno”, titola il network, Cnn. «Il divieto - si legge ancora sul sito - è solo l’ultimo di una serie di regolamenti imposti al turismo in Italia. Il mese scorso, la Sardegna ha proibito l’uso di ombrelloni su una delle sue spiagge più famose per motivi di sicurezza». Eppure non c’è nulla di strano, anzi un tale divieto neppure dovrebbe essere accentuato in quanto rientrerebbe nella convivenza civile, e non solo a Varenna, ma ovunque.
Su tutto il territorio comunale c’è il divieto di circolare a torso nudo o in costume da bagno. Tale obbligo non si applica alle spiagge, ai pontili e ai moli delle imbarcazioni, dove naturalmente l’abbigliamento balneare rimane consentito. Le sanzioni per chi non rispetterà questa norma vanno dai 50 ai 200 euro.
Nella revisione del regolamento è stato inserito pure che i gruppi organizzati potranno essere composti da un numero massimo di 25 persone, le guide turistiche e gli accompagnatori hanno il divieto assoluto di utilizzare altoparlanti o qualsiasi altro dispositivo di amplificazione della voce, al fine di prevenire situazioni di disturbo e chiasso nei confronti dei residenti
«Siamo contenti di accogliere ogni anno centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. Tuttavia, la qualità della vita dei nostri residenti non può essere sacrificata sull’altare del turismo di massa. Queste nuove norme non nascono da una volontà di ostacolare il turismo - che rimane una risorsa fondamentale per la nostra economia locale, ma dalla necessità di governarlo in modo più intelligente e rispettoso», dice il sindaco Mauro Manzoni.
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