Varenna, il vertice delle Province lombarde: «Ora una riforma organica»
Il Consiglio direttivo dell’Upl riunito a Villa Monastero. Hofmann: «Un momento che nel futuro potremo ricordare»
Lettura 1 min.Varenna
Villa Monastero diventa per un giorno il punto d’incontro delle Province lombarde. Si è riunito oggi a Varenna il Consiglio direttivo dell’Unione delle Province Lombarde (Upl), presieduto da Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e della Brianza. Al centro dei lavori le modifiche introdotte nel corso dell’esame alla Camera del decreto legge sulla pubblica amministrazione e gli enti territoriali, che intervengono sul riallineamento dei mandati dei Consigli provinciali e dei presidenti.
Le modifiche, proposte dall’Unione delle Province Italiane e condivise dalle forze politiche di maggioranza e opposizione, prevedono in Lombardia la proroga dei mandati dei Consigli provinciali di Como, Brescia, Sondrio e Varese, oltre a quelli di Cremona e Pavia, con il successivo svolgimento delle elezioni entro tre mesi dalla scadenza prorogata.
Non cambiano invece le scadenze per Lecco, Bergamo, Lodi e Mantova, dove il rinnovo dei Consigli provinciali dovrà avvenire entro la fine del 2026, separatamente dai presidenti, già eletti nei primi mesi dell’anno. Nessuna novità anche per Monza e Brianza, il cui Consiglio provinciale è stato eletto pochi mesi fa.
Per Santambrogio, la nuova norma rappresenta un primo passo verso un intervento più ampio. «Fa intravedere un barlume di riforma del sistema Province, troppo a lungo rimasta nel cassetto», ha commentato il presidente dell’Upl, sottolineando come la disposizione vada oltre il semplice riallineamento dei mandati.
L’obiettivo indicato dalla norma è infatti arrivare a una revisione organica dell’ordinamento delle Province, con l’elezione diretta e a suffragio universale del presidente e del Consiglio provinciale, una ridefinizione delle funzioni e un riordino del sistema di finanziamento.
A fare gli onori di casa la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann. «L’incontro di oggi a Varenna è un momento che nel futuro potremo ricordare», ha affermato, richiamando gli appelli del presidente della Repubblica nelle precedenti assemblee dell’Upi per una riforma delle Province. Il prossimo appuntamento nazionale è in programma a Imperia il 19 e 20 ottobre.
Durante la riunione sono intervenuti anche i rappresentanti della Giunta regionale Massimo Sertori e Mauro Piazza, per un confronto sulla prossima manovra di bilancio della Lombardia, mentre Giorgio Maione, collegato da remoto, ha illustrato il percorso delle Agende provinciali di sviluppo sostenibile.
A Varenna erano presenti, oltre a Santambrogio e Hofmann, i presidenti delle Province di Brescia, Emanuele Moraschini, Como, Fiorenzo Bongiasca, Lodi, Fabrizio Santantonio, Mantova, Carlo Bottani, e Varese, Marco Magrini, insieme al vicepresidente della Provincia di Bergamo Umberto Valois e al direttore dell’Upl Dario Rigamonti.
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