A Lecco l’estate più calda di sempre: 25,7 gradi di media, nuovo record

I dati della stazione Arpa Lombardia di via Sora parlano chiaro: tra il 23 giugno e il 6 settembre 2026 la temperatura media è stata di 25,7 gradi, un grado e mezzo in più rispetto al precedente record del 2022

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Lecco

Arpa Lombardia lo ha sentenziato in modo inequivocabile, grazie alla sua stazione di rilevamento di via Sora, nel capoluogo: l’estate che volge al termine, dal 23 giugno al 6 settembre, ha sfidato ogni previsione. Con una media di 25,7 gradi ha superato il record del 2022 di ben un grado e mezzo, che, nel linguaggio dei climatologi, è una distanza abissale. Non è stato il giorno più caldo di sempre, visto che quello resta il 28 giugno 2019 con 31 gradi di media. Ma è stata l’estate più calda perché non ha mai smesso di esserlo.

Il picco massimo è stato il 31 luglio con 30,3 gradi di media, seguito dall’8 agosto con la stessa media ma un picco massimo di 37,5 gradi, il massimo (orario) assoluto dell’estate. Cinque giorni con temperature medie superiori ai 30 gradi, contro i tre giorni del 2019 e del 2022, e gli zero di tanti altri anni. Otto giorni consecutivi sopra i 28 gradi di media e una temperatura minima estiva che non è mai scesa sotto i 17,5 gradi, significando notti afose, asfissianti, da incubo. Senza ristoro, neanche all’alba. Il lago? Un bagno turco. L’asfalto? Una piastra rovente. Le case? Delle saune. E i dati confermano che non era solo un’impressione. Quando un’estate ha una media di 25,7 gradi, significa che gran parte delle giornate è stata caldissima.

Guardando indietro, diciotto anni di dati raccolti dal 2008 a oggi, raccontano che qualcosa è cambiato. Dal 2019 in poi le temperature medie si sono stabilizzate su livelli più alti rispetto al decennio precedente. E il 2026 ha portato questo cambiamento a una nuova soglia. Il rilevatore di via Sora continua il suo lavoro e chi guarda questi numeri sa che l’estate 2026 non sarà ricordata per un singolo giorno da record, ma per una serie senza sosta di giornate calde, senza mai dare tregua.

Ma la media dal 2008 in poi nasconde storie diverse, perché non tutte le estati sono uguali. Il 2008 era partito “timido”, con 21,5 gradi di media. Il 2009 aveva alzato l’asticella a 23,5 gradi, ma poi il 2014, con 20,6 gradi, era stato un’oasi di freschezza, rispetto a quanto sta succedendo oggi... Ricordi d’altri tempi. Dopo quell’anno di tregua, qualcosa è cambiato in modo definitivo.

Il 2015 ha ripreso quota con 23 gradi di media e ha regalato giornate che fanno ancora “sudare” il termometro, al ricordo: il 22 luglio con 30,7 gradi di media e un picco di 37,1, il 21 luglio con 30,5 gradi, il 7 luglio con 30,4. Notti in cui la minima non scendeva sotto i 24 gradi, costringendo gli abitanti a cercare refrigerio in Valsassina od ovunque ci fosse un po’ di fresco. Il 2017 aveva portato il 5 agosto con 30,3 gradi di media, ma è stato il 2019 a cambiare il modo di pensare al caldo a Lecco. Il 28 giugno di quell’anno resta il giorno più caldo di tutta la serie storica: 31 gradi di temperatura media, con una minima notturna di 25,7 gradi e un picco di 35,3. Una giornata in cui il caldo non ha mai mollato la presa, nemmeno quando il sole era sceso dietro i monti. Il giorno prima, il 27 giugno, aveva toccato 30,6 gradi con un massimo di 37,4 gradi.

Il 2020 e il 2021 avevano fatto respirare con medie di 22,3 e 22,8 gradi, ma il 2022 aveva riportato tutto in primo piano con una media di 24,1 gradi, il nuovo record. Quell’anno aveva regalato tre giornate nella top-ten del caldo, con il 22 luglio che aveva toccato i 30,9 gradi di media e un picco di 37,3 gradi. Undici giorni consecutivi sopra i 28 gradi, una sequenza che aveva messo a dura prova chi vive in città. Poi il 2023, il 2024 e il 2025 erano sembrati tornare alla normalità, con medie tra 22,4 e 23 gradi, quasi a suggerire che il 2022 fosse stato un picco isolato. E invece è arrivato il 2026. Torrido.

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