Cronaca / Lecco città
Mercoledì 09 Settembre 2026
A Lecco si pensa già al Natale
Saranno Luna Service e la coppia Apeca Fiva Confcommercio-Promo.Ter Unione a organizzare pista di pattinaggio e mercatini di Natale. Ma resta da capire dove sarà collocata la pista in futuro
Lettura 1 min.Lecco
Saranno Luna Service Sas di Uga Mikhail & C e la coppia composta da Apeca Fiva Confcommercio e Promo.Ter Unione ad organizzare rispettivamente la pista di pattinaggio e i mercatini di Natale a Lecco.
In base alle linee guida approvate dalla giunta di Filippo Boscagli a metà agosto, i mercatini si svolgeranno tra il 25 novembre e il 6 gennaio. È previsto l’allestimento di un numero minimo di 30 casette, di cui al massimo il 50% dedicati alla vendita di prodotti alimentari.
Nell’assegnazione delle casette saranno privilegiati artigiani e commercianti del territorio.
Tra il 25 novembre e il 10 gennaio sarà aperta anche la pista di pattinaggio in piazza Garibaldi. Sempre in base alle linee guida, sarà un’apertura quotidiana, anche in caso di maltempo, e saranno previsti almeno dieci eventi rivolti alla cittadinanza.
In altre parole, ancora per un anno il programma degli eventi natalizi all’ombra del Resegone poggerà sui due cardini tradizionali.
In una recente intervista l’assessore al commercio Marco Caterisano ha già confermato anche le luminarie natalizie, sempre molto apprezzate da lecchesi e visitatori, che come al solito verranno realizzate in collaborazione con l’associazione Amici di Lecco.
Per il futuro, l’incertezza principale riguarda la posizione della pista di pattinaggio visto che da un lato è stato appena riaperto il teatro della società dopo un lungo e articolato restauro e dall’altro nella primavera 2028 dovrebbe aprire il nuovo hotel quattro stelle nell’ex sede della Deutsche Bank. Se rimanesse in piazza Garibaldi, la pista sarebbe collocata in pianta stabile e per oltre due mesi davanti allo storico teatro nel pieno della stagione nonché proprio sotto le finestre di un albergo che in tutto conterà 145 camere.
Ciò avrebbe delle ripercussioni non solo dal punto di vista acustico ma anche per quanto riguarda i flussi di accesso ai due edifici.
Di contro, non sono molti gli spazi in città che potrebbero ospitare una struttura da 800 metri quadri, tenuto conto, per esempio, che l’area intorno alle stecche della Piccola ospita abitualmente il mercato.
La stessa piazza Garibaldi, per altro, nei prossimi mesi sarà sicuramente coinvolta in un progetto di riqualificazione che, secondo quanto previsto dalla convenzione firmata a inizio anno dall’ex amministrazione di Mauro Gattinoni, sarà totalmente finanziato dal privato per un investimento di circa 600mila euro.
Non è dato sapere al momento quali saranno i contenuti del progetto poiché l’interlocuzione tra l’operatore e la nuova giunta di Filippo Boscagli non risulta sia ancora iniziata.
Sempre in base alla convenzione, però, finché la riqualificazione di piazza Garibaldi, nonché quella dei portici di piazza Affari e via Nazario Sauro, non saranno completate il nuovo hotel non potrà aprire al pubblico.
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