Addio a Gabriele Perossi, amministratore appassionato

Ex assessore e segretario della Democrazia cristiana, è scomparso all’età di 82 anni

Ci ha lasciato, all’età di 82 anni, Gabriele Perossi, volto noto della vita sociale e politica della nostra città. Ricordandolo vengono alla luce tre tratti caratteristici della sua forte personalità: la fede, la schiettezza a volte persino ruvida e la sua indipendenza di pensiero. Nato nel quartiere di Maggianico nel 1943, ha sposato Giovanna Todeschini da cui ha avuto quattro figli: Francesca, Silvia, Paola e Alessandro.

È cresciuto nell’ambito dell’oratorio di Maggianico e dell’Azione Cattolica e a metà degli anni Sessanta è stato tra gli animatori del Raggio Lavoratori, che poi confluirà nell’esperienza della comunità di Comunione e Liberazione Lecco. Nel 1969 lo troviamo tra i relatori di un convegno che si svolse nella nostra città sulle esperienze dei lavoratori nelle lotte sindacali. In CL strinse una profonda amicizia con il futuro cardinale Angelo Scola, Plinio Agostoni, Roberto Formigoni, Giulio Boscagli. Ha lavorato per qualche tempo all’Aldè Filo per poi passare alle Trafilerie di Malavedo di Alberto Gianola dove resterà sino all’età della pensione. Forte anche il suo impegno nella politica.

Nel 1975 venne eletto per la prima volta in Consiglio comunale a Lecco tra le fila della DC. Nel 1997 tornò in Consiglio prima con il sindaco Lorenzo Bodega e poi con il sindaco Antonella Faggi (sino al 2009), ricoprendo con entrambi la carica di assessore al bilancio. È stato anche segretario cittadino della DC e in seguito di Forza Italia. Abbandonati gli incarichi di partito, ha sempre avuto una posizione molto indipendente come dimostra il suo sostegno alla candidatura regionale di Giorgio Gori. «Ogni persona è una risorsa non un nemico. – ci disse in un’intervista - Un’indicazione fondamentale per un momento come il nostro in cui ci si ammazza ovunque, in cui le guerre ormai sono generalizzate. Rispetto al passato sono convinto che in politica non si debba partire “contro”; posso avere idee diverse da colui con cui mi confronto, ma questo non significa che non lo debba stare ad ascoltare. Ci vuole, insomma grande rispetto per l’altro. E se l’altro diventa una risorsa allora abbiamo un capovolgimento totale di vedute».

Nella sua intensa vita fatta di impegno, ha collaborato con la parrocchia di San Giovanni, con la Scuola dell’infanzia Dell’Era-Aldè, con gli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi. Membro del consiglio di amministrazione della Cooperativa di Consumo La Popolare, è stato anche membro, a partire dal 2011, del Consiglio d’amministrazione della Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Infine, Perossi è stato anche un grande amante dello sport ed in particolare del ciclismo, dell’alpinismo e dello sci di fondo. Sulle due ruote è stato uno dei soci più attivi del Pedale Lecchese, per qualche tempo presieduto dal fratello Gustavo. Sulla neve si è dedicato in particolare alle Gran Fondo, partecipando ad oltre trenta “Marcialonga” e, anche a livello internazionale, a più di cento prove di lunga durata compresa la mitica “Vasaloppet”, in Norvegia. Ha coltivato la passione per la montagna sino all’ultimo, nonostante la malattia. I funerali si svolgeranno sabato 14 febbraio alle 14.30 in basilica di san Nicolò. In suo ricordo venerdì sera alle 20.30 verrà recitato il rosario nella parrocchia di San Giovanni.

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