Addio a Raffaele Rizzi, storico titolare del ristorante “Le Caviate”

Addio a Raffaele Rizzi, scomparso a 101 anni. Per decenni ha guidato con passione “Le Caviate” di Lecco, ristorante simbolo della città, amato da intere generazioni.

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Lecco

È scomparso Raffaele Rizzi, 101 anni, storico titolare del ristorante “Le Caviate”.

Aveva aperto la struttura nel 1976, rilevandola da una precedente gestione, e l’ha sempre portata avanti con la moglie Vincenza Bufo, scomparsa qualche anno fa.

Amava il suo lavoro e lo ha portato avanti con grande dedizione, affrontando fatiche e difficoltà ma anche grandi successi, e il ristorante “Le Caviate” è cresciuto con lui.

Con lui se ne va una delle grandi figure della ristorazione lecchese, ha cucinato per intere generazioni con pranzi in famiglia, matrimoni, comunioni, cresime e tanti altri momenti dove la sua cucina è stata sovrana.

Il suo piatto simbolo erano le orecchiette alle cime di rapa.

Accanto a lui giorno dopo giorno la sua famiglia: i figli Tina e Mimmo, che oggi portano avanti l’attività, e Nino, legato da un affetto profondo anche se lontano dalla gestione.

Il primo ottobre del 2024, Raffaele Rizzi aveva festeggiato i 100 anni con una festa a cui avevano partecipato familiari, parenti e amici, il presidente di Confcommercio Antonio Peccati, e tutta l’associazione lo aveva ringraziato per la sua dedizione al lavoro. «Oltre agli auguri per la ricorrenza, lo ringraziamo per quanto fatto da imprenditore e da ristoratore per il nostro territorio», avevano rimarcato.

Le esequie si celebrano martedì 19 maggio, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Francesco ai frati Cappuccini.

A piangerlo i figli Nino con Ombretta, Mimmo con Italia, e Tina con Enrico, i nipoti Mattia e Alessandra con i parenti tutti. La famiglia ha espresso il suo ringraziamento a Dora, Silvia e al dottor Maurizio Tedeschi per le cure prestate.

È possibile rendere omaggio al caro Raffaele nell’abitazione di via Lungolario Piave al civico 17, fino alle 14.30 di martedì. Il feretro sarà poi portato nella chiesa di San Francesco per il funerale, al termine proseguirà per il cimitero di Castello.

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