Cronaca / Lecco città
Martedì 03 Novembre 2026
Agenda Boscagli: dal municipio in via Marco d’Oggiono all’analisi sul teleriscaldamento
Presentate le linee di mandato. Primo step: ricostruire i consigli di quartiere
Lettura 1 min.Lecco
Dalla valorizzazione del patrimonio pubblico all’analisi epidemiologica sulla centrale del teleriscaldamento del Caleotto “da portare avanti con costanza”. Dall’aumento di telecamere, agenti di Polizia locale e illuminazione alla revisione del piano del traffico a partire dallo studio del traffico commissionato dalla Provincia nel quadro di un rilancio del “sistema Lecco”.
Sono solo alcuni dei punti contenuti nelle linee di mandato 2026 – 2031 che l’amministrazione di Filippo Boscagli ha presentato per la prima volta martedì sera in commissione. Linee di mandato “decisamente importanti e onerose”, come riconosciuto dallo stesso Boscagli. «Lavoriamo – ha spiegato il primo cittadino – sulla riqualificazione dell’ex Politecnico di via Marco d’Oggiono come unica reale possibilità per dotare il Comune di un’unica sede. Gli spazi a palazzo Bovara sono insufficienti e per questo utilizziamo altre sedi per cui paghiamo affitti». Boscagli ha spiegato come l’intenzione della giunta, ora che il Pnrr si sta esaurendo, sia “aggredire bandi” a tutti i livelli per individuare le risorse necessarie a sostenere queste progettazioni e ha assicurato come sia già partito l’impegno non solo su questo fronte ma anche su quello dello sviluppo di possibili partenariati pubblico – privato, a partire da quello per il silos nell’ex Serpentino.
«Negli ultimi anni – ha proseguito Boscagli – il Ministero dell’Economia ha cercato di strutturare una guida per la valorizzazione degli immobili pubblici. L’ipotesi emersa nel dialogo con il Mef è che Lecco, scelta come città pilota assieme a Brindisi e Montesilvano, possa proporre alcuni immobili come le ville storiche di cui disponiamo. I tecnici del Mef accompagneranno poi i Comuni nella progettazione e nel reperimento di fondi ma si tratta di decidere che futuro vogliamo dare a questi palazzi». Oltre a immobili come villa Ponchielli, villa Guzzi o palazzo Belgiojoso, l’amministrazione punta a riqualificare altre componenti del patrimonio pubblico: dal centro sportivo Bione, su cui l’assessore allo Sport Lorella Cesana ha spiegato come sia ancora in corso l’iter di valutazione della proposta di partenariato pubblico – privato promossa dalla giunta precedente, fino agli appartamenti di edilizia residenziale pubblica. «È necessario valorizzare villa Manzoni al massimo delle nostre possibilità. L’immagine che la villa dà della nostra città è clamorosa. In questi giorni ci sono state delle riprese da parte di una troupe Rai per un programma di Rai international» ha aggiunto il sindaco, ricordando tra l’altro come nella manovra tariffaria appena approvata dalla giunta sia stato previsto l’ingresso gratuito a villa Manzoni per i cittadini lecchesi dal 1° gennaio 2027. Mentre l’assessore Alessandra Rota ha confermato che entro l’autunno saranno istituiti i consiglieri di quartiere, Boscagli ha infine sottolineato l’importanza del progetto sperimentale sugli educatori di strada avviato presso il parco Kennedy ma ha anche assicurato l’impegno della giunta nel sostegno alla genitorialità e ai caregiver.
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