Aggressione davanti a scuola, Boscagli chiede presidi delle forze dell’ordine: «Violenza inaccettabile»

Dopo il pestaggio del giovane studente nella zona tra Parini e Badoni, il sindaco di Lecco Filippo Boscagli chiede maggiore presenza delle forze dell’ordine intorno alle scuole e l’assessore Angela Fortino annuncia un confronto con i dirigenti scolastici

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Lecco

«Quelle immagini restituiscono una sensazione di violenza e dolore inaccettabili». Il sindaco di Lecco Filippo Boscagli non usa mezzi termini nel commentare le drammatiche immagini dell’aggressione al giovane studente avvenuta venerdì intorno a mezzogiorno nella zona tra gli istituti Parini e Badoni. Il violento pestaggio dell’adolescente ad opera di altri due giovani è stato infatti ripreso e il video è stato fatto circolare sui social.

«Esprimiamo vicinanza assoluta al ragazzo, alla sua famiglia e a tutti gli altri studenti coinvolti emotivamente – sottolinea il sindaco -. Come abbiamo sempre ribadito, sostegno assoluto all’emergenza educativa ed al disagio dei giovani, ma pugno duro contro la violenza e la criminalità in qualunque forma si presenti. Questo è un episodio di criminalità molto grave, che mina anche la convivenza civile. Questa violenza gratuita, tra l’altro filmata per essere poi esposta con orgoglio sui social, è inaccettabile. Soggetti come gli autori del pestaggio, che pare siano già noti, non devono essere in giro. Porteremo all’attenzione delle Forze dell’ordine la richiesta di presidi intorno alle scuole e auspichiamo che questi soggetti siano presto assicurati alla giustizia così che non possano più commettere simili azioni di criminalità».

Il video dell’aggressione, interrotta dall’arrivo di tre pattuglie della Polizia di stato, sta suscitando un’onda crescente di rabbia e indignazione sui social network, ed è stato condiviso anche da alcuni profili di persone che si dicono pronte ad andare alla ricerca degli autori dell’aggressione. Sotto simili video ci sono decine di migliaia di commenti a sostegno di quest’intenzione di farsi giustizia da sé con tanto di indicazione dei presunti profili social dei responsabili del pestaggio.

«Sono particolarmente scossa da quanto accaduto – aggiunge l’assessore all’istruzione Angela Fortino - e il fatto che questa inaudita violenza si sia perpetrata fuori da una delle nostre scuole cittadine rende tutto ancora più grave. I nostri figli e i nostri nipoti hanno il diritto di andare a scuola senza timore di essere aggrediti, derubati o bullizzati. Come amministrazione comunale stiamo mettendo in campo azioni di prevenzione educativa, ma qui siamo di fronte a delinquenza pura e come tale deve essere trattata, anche se commessa da minorenni. Sono certa che le forze dell’ordine procederanno con azioni mirate e, nel frattempo, nei prossimi giorni convocherò i dirigenti scolastici perché è fondamentale fare rete per sconfiggere questi fenomeni anche nelle forme più lievi che spesso nascono proprio tra i banchi di scuola».

Anche i giovani di Fratelli d’Italia esprimono vicinanza alla vittima e alla sua famiglia. «I giovani – sottolinea Leonardo Valessina, consigliere comunale per Fdi e referente cittadino di Gioventù nazionale - sono il futuro della nostra nazione, non possono essere abbandonati, serve un’educazione strutturale e progetti mirati. A Lecco la nuova amministrazione comunale sta lavorando per introdurre le figure degli educatori di strada. Ora più che mai serve intervenire, aiutare i più giovani a costruire un futuro con ideali sani ed escludere chi vuole imporsi sugli altri con la violenza e la presunzione di superiorità».

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