Cronaca / Lecco città
Sabato 19 Settembre 2026
Anpi contro la camminata per la sicurezza: «Torniamo ai tempi di don Rodrigo»
I partigiani contro i neofascisti che hanno marciato in centro: «Sbagliato cercare di farsi giustizia da soli»
Lettura meno di un minuto.Lecco
Secondo Enrico Avagnina, presidente provinciale dell’associazione nazionale partigiani, la “camminata per la sicurezza” promossa lo scorso martedì sera in centro a Lecco dal comitato Remigrazione e riconquista è stata un “vergognoso tentativo di imbarbarire la convivenza civile”. “Tornare alla “giustizia fai da te” – sottolinea Avagnina - significa riportare la nostra città ai tempi di Don Rodrigo, quando i “bravi” e i “signorotti” pretendevano di amministrare la giustizia, applicando in tal modo solo la legge del più forte. La nascita delle democrazie ha consegnato allo Stato la gestione della giustizia e la nostra Costituzione garantisce le libertà inviolabili dei cittadini, ponendo su uno stesso piano inscindibile sicurezza e libertà. La vera sicurezza delle nostre città si costruisce mediante una rete che coinvolga le forze dell’ordine con il rafforzamento dei servizi sociali, una presenza di spazi culturali nei quartieri, una valorizzazione dello spazio pubblico e una prossimità alle reali necessità delle persone. Come Anpi siamo sicuri che la nostra città, le forze politiche e sindacali, le associazioni, sapranno respingere pubblicamente questo vergognoso tentativo di imbarbarire la convivenza civile. È la storia di Lecco, città medaglia d’argento al Valor militare per la Resistenza al nazifascismo, città operaia espressione da sempre di solidarietà, a darci questa certezza. Chi, nella nostra città, ometterà di prendere una posizione pubblica di condanna si mostrerà, nei fatti, complice di questa logica perversa”.
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