Torna l’anticiclone africano: in arrivo una nuova ondata di caldo oltre la media

L’instabilità lascerà spazio a una rimonta anticiclonica. Previsti picchi di afa e notti tropicali per tutta la settimana.

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Lecco

Un’altra ondata di caldo anomalo confidando che sia davvero l’ultima dell’estate.

Da oggi e per tutta la settimana la temperatura sarà in costante crescita fino a toccare i 37 gradi previsti per venerdì e sabato con una percezione del calore fino a 39 gradi considerata l’umidità.

Oggi, martedì, si andrà dai 22 ai 31, mercoledì dai 23 ai 33 gradi, giovedì la minima inizierà ad alzarsi fino a 25 gradi e la massima a 36, poi venerdì e sabato si andrà dai 27 ai 37. Da mercoledì 5 agosto inizieranno i temporali che dovrebbero abbassare le temperature, ma al momento è ancora presto per fare una previsione precisa.

Come spiega Carlo Migliore, esperto di 3bmeteo.com: «Sta arrivando nuova possente rimonta anticiclonica di matrice africana che causerà una intensa ondata di caldo, la quarta della stagione. I termometri sull’Italia saliranno già da martedì ed entro il weekend di apertura di agosto si potrà raggiungere la soglia dei 40 gradi su diverse regioni».

L’anticiclone ingloberà al suo interno «anche la nostra Penisola, portando tempo stabile e soprattutto un nuovo sensibile aumento delle temperature. Dopo le ultime note instabili attese martedì all’estremo sud, il sole tornerà protagonista da Nord a Sud dello Stivale, eccezion fatta per qualche temporale di calore che si formerà a ridosso dei rilievi alpini ad inizio agosto. Roventi masse d’aria – rimarca Manuel Mazzoleni, esperto di 3bmeteo.com – con valori tra gli 8 e i 12 gradi sopra le medie del periodo, investiranno dapprima le regioni centrosettentrionali e dal 6ì agosto anche quelle meridionali, portando massime ben oltre le medie e notti tropicali con minime superiori ai 25 gradi».

Se l’estate del 2003 è passata alla storia per i suoi picchi estremi di oltre 40 gradi e una siccità drammatica, la stagione 2026 rischia di rivelarsi ancora più gravosa per lo stress termico continuo e la costante presenza di afa.

Sebbene le anomale medie attuali possano risultare di poco inferiori ai picchi assoluti di 23 anni fa, la vera insidia risiede nella frequenza (sempre maggiore) e nella persistenza del blocco atmosferico. L’assenza di un reale ricambio d’aria, associata a un mare Mediterraneo precocemente surriscaldato, sta esponendo le città a notti tropicali.

Ed attenzione agli animali domestici: i cani non sudano come gli esseri umani. Il loro organismo regola la temperatura attraverso la respirazione e, in condizioni di caldo eccessivo, può andare incontro rapidamente a stress termico. Per questo è fondamentale garantire loro sempre disponibilità di acqua fresca e pulita, evitare passeggiate nelle ore più calde e preferire le uscite al mattino presto o nelle ore serali.

Altra insidia spesso sottovalutata è costituita dall’asfalto e altre pavimentazioni rese roventi dal sole, che possono provocare ustioni ai cuscinetti plantari degli animali. Anche i gatti risentono del caldo estivo. Devono poter contare su ambienti freschi, ben ventilati e zone ombreggiate dove ripararsi nelle ore più afose. Acqua sempre disponibile e attenzione ai luoghi chiusi e poco areati sono accorgimenti semplici ma indispensabili.

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