Cronaca / Lecco città
Giovedì 06 Agosto 2026
Viola il divieto di avvicinamento alla moglie: arrestato 40enne lecchese
L’uomo è stato sorpreso nei pressi dell’abitazione della moglie, che aveva già denunciato la sua presenza ai carabinieri. Dopo la convalida, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il braccialetto elettronico
Lettura meno di un minuto.Lecco
A vederlo è stata un’amica della donna: «C’è il tuo ex che si aggira vicino a casa tua». Sull’uomo, italiano sulla quarantina, pesava un precedente divieto di avvicinamento alla moglie, alla luce di pregresse denunce reciproche, relative anche a presunti casi di maltrattamenti, sui quali sono in corso gli accertamenti della procura.
L’intervento dei carabinieri del comando provinciale di corso Carlo Alberto, chiamati dalla coniuge del quarantenne, ha portato all’arresto di quest’ultimo per aver violato il provvedimento emesso dalla magistratura, come previsto dalle recenti riforme legislative in tema di reati da “codice rosso”, che hanno introdotto appunto l’obbligatorietà del provvedimento restrittivo in questi casi.
Tra i due i rapporti sono molto tesi, al punto da sfociare in questioni giudiziarie, inseriti in un contesto familiare difficile, caratterizzato dalla presenza di quattro figli che vivrebbero con la donna.
Il pubblico ministero Chiara Stoppioni ha avanzato richiesta di custodia cautelare in carcere. Nei confronti del 40enne lecchese, assistito legalmente dall’avvocato Paolo Rivetti, il giudice Gian Maria Marletti, all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, ha accordato la misura più blanda dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, e ha rinviato il processo per direttissima a settembre.
Stando a quanto avrebbe riferito, le sue intenzioni non erano pericolose, ma avrebbe soltanto voluto recuperare i suoi vestiti nella ex casa coniugale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA