Cronaca / Lecco città
Domenica 15 Febbraio 2026
Basilica gremita per l’addio a Gabriele Perossi
Centinaia di persone per dare l’ultimo saluto all’ex assessore al Bilancio del Comune di Lecco
Lecco
La basilica di San Nicolò a Lecco ha fatto fatica a contenere i tanti che hanno voluto dare l’ultimo saluto terreno a Gabriele Perossi. Impegnato da sempre sia nella vita ecclesiale, sia in quella politica e sociale, Perossi era molto conosciuto ed anche molto amato come si è ben visto ieri alla sua cerimonia funebre. Attorno alla famiglia, alla moglie Giovanna ed ai figli Francesca, Silvia, Paola e Alessandro, si sono voluti stringere in tantissimi, quasi a voler restituire in un metaforico abbraccio il bene ricevuto. Alla cerimonia era presente il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni con il Gonfalone del Comune di Lecco. Perossi, infatti, è stato consigliere comunale dal 1975 al 1983; assessore al Bilancio dal 2001 al 2007, all’interno delle Giunte dei sindaci Bodega e Faggi. La cerimonia funebre è stata presieduta dal prevosto di Lecco, monsignor Bortolo Uberti.
Hanno concelebrato alcuni sacerdoti delle nostre parrocchie, mentre il coro di Comunione e Liberazione ha accompagnato la liturgia. L’omelia è stata tenuta da don Sandro Chiesa, già parroco di Pescarenico e amico personale di Perossi. «La morte di Gabriele è un grande dolore, ma anche una letizia perché lo sappiamo tra le braccia del Signore – ha esordito don Sandro – C’è una frase che lui diceva sempre e che voglio ricordare ed era la sottolineatura di quel “centuplo quaggiù” che riceveremo se sapremo affidarci a Gesù. È quello l’inizio della vita eterna e lo riceveremo se sapremo dare spazio a Cristo nelle nostre esistenze». Don Sandro ha poi ricordato quanto sia stato importante Gabriele per la nascita a Lecco della prima esperienza di Comunione e Liberazione: «Quella è stata la bellissima storia di un’amicizia cresciuta nella fede. E poi c’è stata la solidarietà tra le famiglie, una fraternità che ha coinvolto le vite di tutti. In questa concretezza nella fede è stata importante la scuola, la volontà di educare i figli nella fede, di lasciare che Dio fosse dentro un popolo». Infine, don Sandro ha sottolineato l’importanza della famiglia e l’impegno di Gabriele nel sociale e nella politica: «Il suo amore per Lecco è divenuto concreto con il suo coinvolgimento anche a livello politico: è la fede che diventa carità. E i frutti di quel suo impegno li vediamo oggi qui, in questa chiesa, dove tantissimi hanno voluto dirgli grazie». Al termine della celebrazione funebre, Gigi Riva, a nome della famiglia, ha letto una lettera scritta da Gabriele Perossi per uno dei suoi nipoti. Era una sorta di rito familiare quello del nonno che scriveva ai nipoti appena nati una lettera “a futura memoria”. Ieri è stata letta la lettera scritta per il battesimo del nipote Pietro. Perossi raccomandava al nipote di considerare l’importanza di una data, quella del Battesimo, che lo inseriva dentro l’importante storia della Chiesa: «Questo sacramento ti aiuterà a combattere il male del mondo ed a mettere a frutto i tuoi talenti». La cerimonia si è conclusa con la benedizione finale ed un canto che ha accompagnato il passaggio della bara lungo la navata della basilica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA