Cronaca / Lecco città
Mercoledì 12 Agosto 2026
Chiuse le ferrate Gamma 1 e 2 sul Resegone
Il provvedimento del sindaco Boscagli dopo i problemi evidenziati nella tenuta dei cavi di sicurezza
Lettura 1 min.Stop temporaneo alla percorrenza delle ferrate Gamma 1 e Gamma 2 sul monte Resegone. Il sindaco di Lecco Filippo Boscagli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone la chiusura dei due sentieri attrezzati e il divieto di transito lungo i relativi tracciati a causa di possibili rischi per la sicurezza degli escursionisti.
Il provvedimento nasce in seguito a due segnalazioni verbali arrivate nei giorni scorsi e riferibili a personale del Soccorso Alpino. La prima è stata ricevuta l’8 agosto e riguarda il percorso denominato “Ferrata Gamma 2”. La seconda è giunta il giorno successivo, il 9 agosto, e interessa invece la “Ferrata Gamma 1”.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, lungo entrambi i percorsi sarebbero state riscontrati problemi nei chiodi che sostengono il cavo fisso di sicurezza. Si tratta di elementi essenziali per la percorrenza delle ferrate e per la protezione degli alpinisti e degli escursionisti che affrontano questi itinerari attrezzati.
A seguito delle segnalazioni, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario avviare una serie di rilievi tecnici per valutare con precisione l’entità e l’estensione dei danni. Le verifiche dovranno consentire di definire le opere necessarie al ripristino delle strutture e al recupero delle condizioni di sicurezza richieste per la riapertura dei percorsi.
Nel testo dell’ordinanza viene sottolineata la necessità di tutelare la pubblica e privata incolumità. Proprio per evitare possibili conseguenze per i frequentatori delle ferrate, è stato deciso di interdire completamente il transito in attesa degli accertamenti e degli interventi di sistemazione.
Per escursionisti e appassionati di montagna si tratta di un’informazione importante in un periodo di forte affluenza sui sentieri. Gli utenti sono invitati a rispettare il divieto di accesso e a verificare preventivamente lo stato di apertura degli itinerari prima di programmare eventuali uscite nelle aree interessate dal provvedimento.
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