Cronaca / Lecco città
Venerdì 23 Ottobre 2026
Como e Lecco: tensione per timore di saccheggi e vandalismi
Dopo gli episodi di Milano, i titolari nascondono i capi firmati e la gente rimanda gli acquisti per non rischiare.
Lettura 1 min.Lecco
A Como blindano le vetrine e a Lecco c’è preoccupazione per proteste a sorpresa nel pomeriggio di sabato.
Nulla di annunciato e di organizzato, ma si percepisce una tensione palpabile dopo che martedì la città era finita nel mirino di possibili manifestazioni che avevano scatenato la paura con scuole decimate e negozi chiusi.
Martedì non era successo nulla, ma non per questo è tornata la completa tranquillità.
Da un lato sui social è un tamtam per organizzare manifestazioni con distruzione di vetrine e saccheggi a Como, e dall’altro è un susseguirsi di messaggi per organizzare la difesa.
Nel mezzo Lecco, che a sorpresa potrebbe essere presa di mira proprio perché l’attenzione è focalizzata su altre città.
E se tutti cercano di stare tranquilli, le forze dell’ordine sono presenti, non c’è di che stupirsi se tra i commercianti del salotto buono ma anche dei centri commerciali aleggia la paura di trovarsi con le vetrine spaccate, tanto che c’è anche chi ha deciso di togliere i capi più costosi e metterli in luogo protetto, lasciando quelli di medio costo.
Giusto una settimana fa gli episodi di Milano con saccheggi nei negozi della zona Duomo, corso Vittorio Emanuele e San Babila, ed ora la paura che anche altre città, come Lecco, finiscano nel mirino di gruppi organizzati che più che protestare intendono devastare.
Nulla di annunciato e organizzato, come dicevamo prima, ma il rischio di trovarsi nel mezzo di una protesta improvvisata con la finalità di devastare negozi e rubare. I più gettonati restano i capi firmati e soprattutto le scarpe sportive.
Ed anche tra la gente c’è un senso di tensione visto che nessuno vorrebbe trovarsi in mezzo ad una “guerriglia urbana”. Un cortocircuito che colpisce tutti i commercianti che si chiudono nei loro negozi, e la gente che rimanda gli acquisti proprio per evitare di essere coinvolta.
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