Cronaca / Lecco città
Domenica 01 Marzo 2026
Crisi in Medio Oriente, ci sono anche studenti lecchesi bloccati a Dubai
Si tratta di undici ragazzi, con due insegnanti, dell’Istituto Maria Ausiliatrice. La Farnesina lavora per il rientro in sicurezza
Lecco
Bloccati a Dubai, negli Emirati Arabi, undici studenti e due docenti dell’istituto Maria Ausiliatrice di Olate.
Il gruppo partito da Lecco la scorsa settimana doveva rientrare domenica mattina, ma è stato bloccato dopo il bombardamento.
Sabato Stati Uniti e Israele hanno avviato un’operazione congiunta contro l’Iran, attacco a cui Teheran ha risposto con missili contro Israele e le basi americane in Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi.
Tra le città colpite dai droni iraniani c’è anche Dubai, dove gli studenti dell’Ima erano impegnati nel programma “Dubai Un & Abu Dhabi Emirates 2026. L’Ambasciatore del futuro”.
Sono duecento gli studenti da tutta Italia, oltre a docenti e accompagnatori, coinvolti nell’iniziativa e tutti in attesa di rientro. Al momento non ci sono voli, ma tra martedì e mercoledì l’aeroporto potrebbe riprendere parte dell’attività: o almeno così sperano i lecchesi bloccati.
«Siamo in continuo contatto con i nostri alunni e docenti, con le loro famiglie che chiaramente stanno vivendo momenti di apprensione. A Dubai fortunatamente stanno tutti bene, sono sereni, certo è che non ci saremmo mai aspettati di trovarci in questa situazione. La nostra scuola ha aderito al progetto con due gruppi, uno è andato a New York ed è già rientrato, e l’altro a Dubai che aveva il volo sabato per far rientro a casa il giorno successivo», spiega la preside suor Marilisa Miotti. «L’esperienza negli Emirati Arabi si è svolta in un clima che era tranquillo, che non lasciava prevedere quanto successo, il gruppo ha visitato la città, ha fatto esperienze e ha partecipato ad incontri».
Tra le famiglie c’è apprensione, ma grazie ai social e a WhatsApp c’è un costante colloquio che stempera, in parte, la situazione e permette di avere un contatto diretto.
L’attività extrascolastica organizzata da Wsc Italia - World Student Connection Global Leaders, nell’ambito del progetto di simulazione delle assemblee Onu “L’ambasciatore del futuro”, è uno dei progetti più ambiti dalle scuole superiori, in quanto permette di fare un’esperienza importante, e Dubai è stata inserita come meta per la sua posizione strategica.
Dopo i bombardamenti i lecchesi sono stati trasferiti in un’area periferica protetta, lontana dal centro città e dalla zona che è stata bombardata.
Il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara è in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, e con l’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti e il Consolato generale d’Italia a Dubai, che stanno monitorando costantemente il caso.
Le autorità consolari stanno operando con la massima attenzione per garantire assistenza e supporto.
La Farnesina sta portando avanti una serie di valutazioni per riuscire a velocizzare il ritorno in Italia, in tutta sicurezza, degli studenti e docenti bloccati negli Emirati Arabi.
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