Da Capua al Mortirolo in bici per rilanciare l’Europa unita

Il ciclista della memoria Giovanni Bloisi incontra gli studenti del Politecnico di Lecco

Lecco

Dalla memoria della Resistenza a un’idea concreta di Europa unita. È stato presentato nella mattinata di lunedì, al Polo di Lecco del Politecnico di Milano, il Memorial Bike Tour 2026, iniziativa di respiro europeo che coniuga memoria storica, educazione civica e partecipazione giovanile.

A illustrare il progetto agli studenti è stato il professor Costantino Ruscigno, che ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa: «Non si tratta solo di un viaggio simbolico, ma di un percorso educativo concreto, che mette al centro i giovani e li rende protagonisti nella costruzione di una coscienza europea condivisa. La memoria, se resta statica, rischia di spegnersi; qui invece diventa movimento, responsabilità, futuro».

Il tour prenderà il via il 7 maggio da Capua, presso il Comando della Divisione Acqui, sotto l’alto patrocinio della Commissione Europea, e si concluderà il 2 giugno al Passo del Mortirolo, attraversando alcuni dei principali Luoghi della Resistenza italiana ed europea. Un itinerario che unisce simbolicamente due date cardine, la Festa dell’Europa e la Festa della Repubblica, in un racconto continuo che va dall’eccidio della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù fino alle ultime fasi della Resistenza. Protagonista dell’iniziativa è il Cavaliere Giovanni Bloisi, conosciuto come il “ciclista della memoria”, che porterà avanti il suo impegno civile lungo tutta la penisola.

Nel corso dell’incontro lecchese, gli studenti hanno simbolicamente consegnato a Bloisi le magliette ufficiali del tour, augurandogli buon viaggio in vista della partenza. «Io viaggio perché desidero che, attraverso il mio lento pedalare, si comprenda l’importanza della pace e della fratellanza tra gli uomini - ha spiegato Bloisi - Raggiungo luoghi segnati da tragedie e trasformo il viaggio in racconto, perché la memoria raccolta deve essere condivisa».

Accanto alla dimensione commemorativa, il progetto guarda al presente e al futuro dell’Europa. Durante il tour sarà infatti promosso il Manifesto “The European People”, un documento in dodici punti che intende raccogliere i valori che le nuove generazioni considerano fondanti per un’autentica Unione europea. L’iniziativa farà nuovamente tappa a Lecco il prossimo 30 maggio, quando il ciclista arriverà in città da Milano, chiudendo idealmente il cerchio con gli studenti che hanno contribuito a lanciare il messaggio.

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