Cronaca / Lecco città
Martedì 03 Febbraio 2026
Da Lecco la storia di Marco Gallo: per il 17enne si apre la causa di beatificazione
Sabato 7 marzo l’Arcivescovo monsignor Mario Delpini avvierà a Milano il processo di beatificazione del giovane morto nel 2011 in un incidente stradale a Sovico mentre andava a scuola.
Lecco
A Lecco lo ricordano per l’umiltà, la gioia di vivere, la fede vissuta senza clamore. Un ragazzo normale, cresciuto tra scuola, sport e amicizie, che oggi la Chiesa guarda come possibile nuovo santo “millennial”. È anche da Lecco che passa la storia di Marco Gallo, per il quale la Diocesi di Milano aprirà il processo di beatificazione.
Sabato 7 marzo, nella Cappella arcivescovile, l’Arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini darà avvio ufficiale alla causa. Marco Gallo è morto nel 2011 a soli 17 anni, in un incidente stradale a Sovico, mentre stava andando a scuola al liceo scientifico Don Gnocchi di Carate Brianza. Di origini liguri, era cresciuto tra Casarza Ligure, Arese, Lecco, Carate Brianza e Monza. Ma proprio a Lecco aveva vissuto anni decisivi, frequentando elementari e medie e ricevendo i sacramenti. Sportivo appassionato, praticava atletica leggera ad alto livello e amava la montagna. Negli anni delle superiori la fede divenne scelta consapevole, attraverso Gioventù Studentesca. Aiutava ragazzi in difficoltà, visitava anziani, disabili, leggeva ogni giorno il Vangelo.
La sera prima di morire scrisse: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?». Già nel 2011 il cardinale Angelo Scola lo indicò ai giovani come esempio di vita cristiana. Oggi quella testimonianza è diventata una causa di santità, che rende anche Lecco parte viva di questa storia.
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