Donne e integrazione, Intesa raccoglie la sfida di Les Cultures

Il gruppo sostiene il progetto lanciato dall’associazione a favore delle straniere residenti a Calolziocorte, Olginate, Malgrate, Monte Marenzo e Primaluna. Obiettivo: raccogliere 100mila euro

Obiettivo 100mila euro entro fine aprile per sostenere percorsi di integrazione e autonomia dedicati a 250 donne migranti del territorio. È la raccolta fondi lanciata sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo a favore del progetto “N.O.O.R. – Una luce per le donne migranti”, promosso dall’associazione Les Cultures – Laboratorio di cultura internazionale APS.

L’iniziativa, sostenuta da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula – dedicato a inclusione sociale, sostenibilità e accesso al lavoro – punta a offrire percorsi di orientamento, formazione linguistica e professionale e supporto all’inserimento nella comunità locale.

La campagna è aperta fino al 30 aprile e tutti possono contribuire con una donazione online sulla piattaforma dedicata, dove è possibile monitorare in tempo reale l’andamento della raccolta:

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/noor

Al raggiungimento del traguardo contribuirà anche la banca, che aggiungerà 2 euro per diversi prodotti acquistati dai clienti in modalità online.

Il progetto sarà sviluppato in diversi comuni del territorio lecchese – Calolziocorte, Olginate, Malgrate, Monte Marenzo e Primaluna – aree caratterizzate da una presenza significativa di cittadini di origine straniera e da realtà di accoglienza.

Le risorse serviranno a creare spazi di incontro e supporto, rafforzare le competenze delle operatrici e attivare percorsi di empowerment per le donne coinvolte. L’intervento interesserà indirettamente anche circa 80 famiglie e 150 bambini, con attività dedicate all’integrazione e alla partecipazione.

“Le donne migranti rappresentano un elemento fondamentale nei percorsi di integrazione – sottolinea Maria Grazia Zanetti, vicepresidente di Les Cultures – ma spesso vivono condizioni di marginalità economica e isolamento sociale. Costruire punti di riferimento sul territorio significa favorire relazioni, opportunità e percorsi concreti di crescita per loro e per i loro figli”.

Per Intesa Sanpaolo si tratta di un intervento che si inserisce in una strategia più ampia. “Sostenere iniziative come questa significa rafforzare la comunità locale e creare nuove opportunità – evidenzia Daniele Pastore, direttore regionale Lombardia Nord –. In Lombardia, il Programma Formula ha già supportato circa 50 progetti, con oltre 5 milioni di euro destinati a iniziative ad alto impatto sociale”.

Un progetto che mette insieme risorse private, terzo settore e territorio, con un obiettivo concreto: trasformare l’integrazione da principio astratto a opportunità reale. Per una volta, non solo parole.

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