Cronaca / Lecco città
Mercoledì 01 Aprile 2026
Emergenze ambientali: l’acqua sorvegliata speciale
I numeri dell’attività di Arpa nelle province di Lecco e Sondrio
Lecco
Nel 2025 le emergenze ambientali confermano una pressione diversa tra Lecco e Sondrio, restituendo una fotografia utile per leggere lo stato di salute dei due territori. A dirlo è il Rapporto annuale 2025 sulle emergenze ambientali di tipo antropico pubblicato da ARPA Lombardia nel marzo 2026, documento che analizza le segnalazioni gestite nell’arco dell’anno attraverso il sistema regionale di Protezione Civile .
ARPA Lombardia – l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente – è l’ente tecnico-scientifico che supporta istituzioni e autorità nella gestione delle criticità ambientali, intervenendo su aria, acqua e suolo sia in fase di emergenza sia nelle attività di monitoraggio e prevenzione.
Entrando nel dettaglio dei dati, la provincia di Lecco registra 35 attivazioni, un numero nettamente superiore rispetto alle 8 di Sondrio, evidenziando un territorio più esposto a fenomeni di pressione ambientale, in particolare sul fronte idrico.
È proprio l’inquinamento dei corpi idrici superficiali a dominare il quadro: fiumi e torrenti si confermano il punto più fragile del sistema, con segnalazioni legate a schiume, sversamenti e alterazioni visive che rappresentano la quota più consistente degli interventi. Un fenomeno ormai strutturale, che si ripresenta con continuità e che trova nel territorio lecchese uno dei contesti più sensibili.
Sondrio, al contrario, presenta numeri più contenuti, ma con una diversa intensità operativa. Il dato più significativo riguarda la gestione degli interventi: il 75% delle segnalazioni ha richiesto un sopralluogo diretto, contro il 65,7% di Lecco. In altre parole, meno eventi ma più spesso tali da richiedere una presenza immediata sul posto.
Il confronto mette così in evidenza due dinamiche differenti. Da un lato Lecco, con una maggiore diffusione delle criticità e una componente significativa di fenomeni ricorrenti, spesso gestibili anche senza uscita immediata. Dall’altro Sondrio, dove gli episodi, pur meno frequenti, tendono a configurarsi più chiaramente come emergenze operative.
In entrambi i casi, però, il dato locale si inserisce in un quadro regionale ben definito: oltre la metà delle emergenze ambientali in Lombardia riguarda l’inquinamento delle acque, confermando come questo ambito resti la principale criticità ambientale.
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