Cronaca / Lecco città
Lunedì 16 Febbraio 2026
Fotovoltaico a Lariofiere: nasce la comunità energetica tra Como e Lecco
Accordo tra Acinque Innovazione e Lariofiere: a Erba un impianto da 180 kW per produrre e condividere energia rinnovabile con imprese e cittadini.
Lecco
Una collaborazione concreta, nata sul territorio e pensata per il futuro. Acinque Innovazione e Lariofiere uniscono le forze in un progetto che mette al centro sostenibilità ambientale, risparmio energetico e sviluppo locale, con un intervento destinato a cambiare il modo in cui si produce e si consuma energia nell’area tra Como e Lecco.
Il cuore dell’accordo è l’installazione, nei prossimi mesi, di un importante impianto fotovoltaico sul complesso fieristico di Erba: circa 180 kilowatt di potenza che serviranno non solo a coprire una parte significativa dei consumi di Lariofiere, ma anche ad alimentare una Comunità Energetica Rinnovabile. In pratica, l’energia prodotta non verrà utilizzata solo da chi la genera, ma condivisa con altri soggetti del territorio – aziende, associazioni e cittadini – con un beneficio diretto anche in bolletta.
L’idea nasce da lontano, già dalla precedente gestione dell’ente fieristico, con la volontà di sfruttare gli spazi disponibili per produrre energia pulita e allo stesso tempo creare una rete locale capace di condividerla. «Noi consumiamo molta energia nei fine settimana, quando ci sono le manifestazioni – spiega il presidente di Lariofiere Marco Galimberti – mentre durante la settimana ne utilizziamo meno. Con la comunità energetica, quella che non usiamo noi può essere distribuita agli altri membri, creando un vantaggio per tutti».
L’impianto verrà realizzato in primavera e in poche settimane dovrebbe essere operativo. Una parte consistente dell’energia prodotta resterà a servizio diretto della struttura, mentre circa la metà verrà immessa nella rete della comunità energetica. L’obiettivo è chiaro: ridurre i costi, ma soprattutto costruire un modello che tenga insieme ambiente ed economia.
La comunità energetica è già partita con un primo nucleo di realtà locali: imprese, enti del terzo settore e altre realtà del territorio. Il progetto è stato sostenuto anche da Fondazione Cariplo nella fase iniziale di studio e progettazione. Ma la prospettiva è quella di allargare la partecipazione. Possono aderire non solo le aziende, ma anche i cittadini, che possono entrare nella CER per produrre, consumare o semplicemente condividere energia.
Per Acinque Innovazione, che accompagna il progetto dal punto di vista tecnico e strategico, le comunità energetiche rappresentano un passaggio importante verso un sistema più sostenibile e più vicino alle esigenze delle persone. «È un cambio di prospettiva – spiega l’amministratore delegato Corrado Bina –: non più grandi centrali lontane e utenti passivi, ma produzione locale e consumo condiviso. È una soluzione che fa bene all’ambiente e oggi conviene anche economicamente».
Lariofiere, da parte sua, vuole giocare un ruolo da apripista. Non solo come sede di eventi e fiere, ma come punto di riferimento per il territorio anche su temi come l’innovazione e la transizione energetica. Le migliaia di visitatori che ogni anno passano da Erba potranno toccare con mano un esempio concreto di sostenibilità applicata.
E non è detto che sia solo l’inizio. Oggi l’impianto interesserà uno dei padiglioni disponibili, ma in futuro si potrà pensare a un’estensione della produzione. L’obiettivo è crescere passo dopo passo, facendo della collaborazione tra imprese, enti e cittadini la vera leva per rendere il territorio sempre più autonomo dal punto di vista energetico.
In questo senso, la partnership tra Acinque e Lariofiere va oltre il singolo intervento tecnico. È un progetto che parla di comunità, di condivisione e di un modo diverso di guardare allo sviluppo: meno centrato sui singoli e più costruito insieme. Una strada che parte da Erba, ma che potrebbe diventare un modello per tutta l’area.
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