Cronaca / Lecco città
Venerdì 26 Giugno 2026
Guardia di Finanza, scoperti 32 evasori totali e sequestri per milioni di euro
Dal 2025 ai primi cinque mesi del 2026 le Fiamme Gialle di Lecco hanno eseguito quasi 4mila controlli e oltre 600 indagini. Nel bilancio diffuso per il 252° anniversario del Corpo emergono 32 evasori totali, 79 lavoratori in nero, oltre 24 chili di droga sequestrati e più di 5,5 milioni di euro di beni confiscati o sequestrati per reati fiscali
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Evasori totali, per oltre 13 milioni di euro, lavoro nero. Indebite compensazioni di imposta, la lotta alla criminalità organizzata nonché ai traffici di sostanze stupefacenti, fino ai peluche contraffatti. Il fronte dell’operatività non è unico.
Nel corso dell’ultimo anno e mezzo (il 2025 e i primi cinque mesi del 2026) l’attività della Guardia di Finanza di Lecco, secondo i dati ufficiali diffusi in occasione del 252esimo anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle, si è fatta sentire in più ambiti investigativi, a partire dai quasi 4mila interventi ispettivi, e le oltre 600 indagini eseguite nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari. Un’azione “a tutto campo” diretta contro l’illegalità fiscale.
In tema di indebite compensazioni di crediti d’imposta, sono stati effettuati 71 interventi, che hanno portato a rilevare illeciti per oltre 1 milione e 200mila euro. In materia di evasione fiscale internazionale, l’attività operativa ha portato alla constatazione di una base imponibile netta, proposta per il recupero a tassazione, di oltre 63,2 milioni Sono 32 gli evasori totali scoperti, imprenditori o titolari di lavoro autonomo. Persone completamente sconosciute al Fisco, per un’evasione totale di oltre 13 milioni e mezzo di euro.
Capitolo frodi Iva: sono 9 le proposte di cessazione della partita Iva, e di cancellazione dalla banca dati Vies, riservata agli operatori comunitari. Altro settore quello del lavoro sommerso: 16 imprenditori finiti nel mirino degli investigatori, e 79 lavoratori in “nero” o irregolari rilevati nelle varie ispezioni, mentre i soggetti denunciati per reati fiscali sono stati 46, per un valore di oltre 5 milioni e mezzo di euro di beni sequestrati. In tempi di caro benzina, vanno segnalati 17 interventi in materia di accise, e 12 frodi sui prezzi praticati dai distributori stradali.
In materia di “sorveglianza” della regolarità sulla fruizione del Pnrr, si registrano 61 attività ispettive, per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti per 2,4 milioni di euro nonché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per 71 milioni di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, invece, sono stati svolti complessivamente 97 interventi, di cui 58 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure d’inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. I finanzieri hanno fatto venire alla luce finanziamenti europei indebitamente percepiti per oltre 134 mila euro, a cui vanno aggiunti i 241 mila euro di contributi nazionali irregolari. Diciotto gli interventi sfociati in 3 denunce per di riciclaggio, auto-riciclaggio ed estorsione.
In tema di normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti 18 persone fisiche e 9 società, con proposte di sequestro di valori per più di 1 milione e mezzo di euro e l’esecuzione di confische per oltre 1 milione. Nell’ambito della contraffazione, i finanzieri hanno sequestrato di 77 capi di abbigliamento e 709 peluche contraffatti, nonché oltre 3.400 prodotti potenzialmente pericolosi. Oltre 24 chili, infine, la droga sequestrata.
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