«Le piccole imprese sanno come reagire alla crisi»
Assemblea annuale di Confapi Lecco Sondrio. Premiate le imprese più longeve
Lettura 1 min.È stata la serata più attesa dell’anno per le piccole. Confapi Lecco Sondrio ha riunito soci e imprenditori tra assemblea e festa, con uno sguardo ben piantato sul territorio.
Nel tardo pomeriggio dell’11 giugno, nella sede dell’associazione, si è tenuta l’assemblea privata per l’approvazione del bilancio 2025. Poi il trasferimento a Villa Casaforte di Bisone, cornice della tradizionale cena e delle premiazioni alle aziende simbolo di Lecco e dintorni.
Ad aprire i lavori il presidente Enrico Vavassori, davanti a una platea di imprenditori del Lecchese e della Valtellina. Il suo è un bilancio chiaro: «Durante questo anno di lavoro le piccole e medie imprese dei territori di Lecco e di Sondrio hanno dimostrato, ancora una volta, una resilienza e una capacità d’impatto straordinarie. Penso in modo particolare al nostro cuore pulsante: il comparto metalmeccanico. Un settore che non è solo la spina dorsale dell’economia delle nostre due province, ma è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Di fronte alle difficoltà di approvvigionamento, ai costi energetici altalenanti e alle sfide della digitalizzazione, le nostre trafilerie, le nostre fonderie, le nostre aziende manifatturiere e meccaniche non si sono fermate. Abbiamo continuato a investire, a innovare, a tutelare l’occupazione e a valorizzare le competenze del territorio. Abbiamo dimostrato che la flessibilità tipica della piccola impresa italiana, unita alla precisione quasi sartoriale della metalmeccanica lecchese e valtellinese, è il vero motore del nostro tessuto sociale ed economico. Come Confapi Lecco Sondrio, il nostro obiettivo in questo anno è stato uno solo: non lasciarvi mai soli. Abbiamo lavorato per essere il vostro punto di riferimento per la formazione, la sicurezza sul lavoro, l’internazionalizzazione, la gestione moderna del personale con il welfare e il dialogo con le istituzioni. Vogliamo continuare a essere la voce forte e chiara di chi fa impresa con coraggio e responsabilità».
Accanto al bilancio economico, spazio al report di sostenibilità 2025. In evidenza il rafforzamento del networking sul territorio lecchese e i progetti per giovani e lavoratori in ricollocazione.
Il momento clou è arrivato con i riconoscimenti. Applausi per i 200 anni della Giuseppe e Fratelli Bonaiti di Calolziocorte, realtà storica della lavorazione del filo d’acciaio. Premiato Sandro Bonaiti con i figli Giulio e Guido.
Cinquanta anni di attività per Domestik di Valmadrera e Taroni di Osnago, mentre per la fedeltà associativa mezzo secolo di iscrizione è valso il riconoscimento alle Trafilerie Vavassori di Beverate di Brivio.
Infine i 25 anni in Confapi: Adda Ondulati di Annone Brianza, Officina Meccanica Frigerio di Cesana Brianza, Trafileria Scerelli e Tecno Elettrica Ravasi di Calco. Nomi che raccontano, meglio di qualsiasi dato, la solidità del tessuto industriale tra Lecco e Brianza.
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