Cronaca / Lecco città
Venerdì 12 Giugno 2026
Lecco, al via la posa del nuovo manto di ultima generazione al Rigamonti Ceppi
Il cantiere del terreno di gioco entra nella fase cruciale: dopo il sottofondo in sabbia arriveranno sottotappeto, manto, intaso e certificazioni finali. L’obiettivo è un campo ad alta intensità d’uso, sostenibile e operativo per circa dieci anni
Lettura 2 min.Lecco
Il campo dello stadio Rigamonti-Ceppi comincia a prendere forma. Nel senso che in questi giorni, condizioni meteo permettendo, sarà posato il substrato di sabbia e preparato il fondo che immetterà direttamente alla fase quattro: posa del sottotappeto prestazionale e del manto.
Con l’allineamento e lo srotolamento dei “tappeti” di erba sintetica che costituiranno il terreno di gioco. Fasi tecniche che costituiscono la base di un campo in erba sintetica di terza generazione. Un campo destinato a essere sfruttato intensivamente ma che dovrà durare un’altra decina d’anni. Il che vuol dire che la società Calcio Lecco 1912 srl sarà “tranquilla” almeno fino al 2035. Certo, gli ultimi anni di questo “mandato” il campo da gioco sarà a fine vita, ma fino ad allora, si potrà intervenire solamente rinnovando gli intasi e facendo manutenzioni del terreno regolari.
Una volta posato il manto si passerà alla segnaletica di gioco (comprensiva di nuove porte e nuove reti bianche), e infine alla posa dell’intaso che porterà poi al controllo e alla rifinitura del campo che terminerà con la certificazione del terreno di gioco da parte della Lega e dei commissari della Fifa. L’accordo con la ditta fornitrice, poi, è a duplice valenza: per la fornitura del nuovo manto e per la sponsorizzazione. È una tecnologia molto avanzata, con un tappeto di fili d’erba di tre centimetri, con intaso naturale al cento per cento e totalmente riciclabile.
Oltre al fatto che è all’avanguardia, il campo del Lecco diventerà anche un modello, anzi un case study. Ovvero Limonta potrà portare dei potenziali clienti al Rigamonti-Ceppi per mostrare loro la struttura manto e dunque dimostrare come sia prestazionale e fatto bene. Il sistema manto è stato scelto da diverse squadre professionistiche tra le quali AC Milan, Atalanta BC e Torino FC. Anche se Limonta Spa non ha reso noto quale tecnologia intende utilizzare per il campo di Lecco, per similitudine è alquanto probabile che abbia usato la Verdemix che, appunto, è utilizzata sui campi (da lei dichiarati) di Milan (Milanello), Atalanta e Torino: si tratta di un sistema ibrido, ultima novità in gamma offerta da Limonta Sport.
L’intreccio che si genera tra le fibre sintetiche e le superfici naturali del tappeto erboso garantisce una maggiore resistenza, consentendo molto più ore di gioco rispetto ai campi tradizionali in erba naturale e aumentando la sicurezza e la stabilità della superficie di gioco; rappresenta pertanto la soluzione ideale sia per stadi che per campi di allenamento. Basato sulle ultimissime tecnologie disponibili sul mercato, è la tecnologia con macchine semoventi per cucire direttamente nel manto in erba naturale la fibra sintetica, “rinforzando” in questo modo il manto tradizionale.
Le fibre sintetiche aiutano anche a stabilizzare lo strato di sabbia e assicurano una maggiore uniformità della superficie. Componente fondamentale dei sistemi in erba sintetica di terza generazione, sono poi gli intasi prestazionali. Appositamente studiati in composizione, granulometria e forma, la gamma di intasi innovativi e sostenibili massimizzano le performance di gioco nel rispetto dell’ambiente, della salute e del benessere dei giocatori, con un occhio attento ai costi di gestione nel tempo, alla facilità di recupero a fine vita ed alla semplicità di manutenzione.
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