Cronaca / Lecco città
Lunedì 11 Maggio 2026
Lecco: alla Malpensata stalli blu anche per i residenti, critiche da destra
La maggioranza soddisfatta della misura che «torna a dare priorità di sosta a chi abita lì». Caterisano (FdI): «Problemi creati da cattiva gestione»
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Diventerà operativa dal 1° luglio la nuova “Zona a particolare rilevanza urbanistica”, ovvero le nuove strisce blu, nell’area della Malpensata. Il provvedimento era stato annunciato dall’amministrazione a inizio aprile in un’assemblea con i residenti dell’area ed è diventato ufficiale con la delibera approvata dalla giunta di Mauro Gattinoni lo scorso 7 maggio.
Nelle prossime settimane verranno posati i parcometri e fisicamente tracciate le nuove strisce blu per un totale di 90 stalli, di cui quattro per persone con disabilità e due per caricoscarico merci, distribuiti tra via Belvedere, via Spirola, via Fratelli Calvi, via Malpensata, lungolario Cadorna e lungolario IV novembre.
Tra il 1° giugno e il 1° luglio ogni residente potrà richiedere a palazzo Bovara un apposito contrassegno, che costerà 90 euro all’anno, per ognuna delle macchine di sua proprietà meno una qualora un residente sia proprietario di un box singolo. Grazie a questo contrassegno i residenti potranno sostare gratuitamente senza limiti di tempo in tutti i novanta stalli che invece, per chi non abita nell’area, saranno dei normali parcheggi a pagamento con una tariffa di due euro all’ora dalle 8 alle 20 in inverno e h24 d’estate.
La gestione operativa dei parcheggi sarà affidata a Linee Lecco, la quale potrà controllare anche con i propri dipendenti il rispetto delle regole della sosta. «Le raccolte firme dei residenti, - commentano le quattro forze del centrosinistra - le segnalazioni e il confronto pubblico avvenuto nell’assemblea dedicata hanno fatto emergere con chiarezza una criticità reale: nell’area compresa tra via Spirola, via Malpensata e il lungolago la pressione sulla sosta è diventata sempre più forte per l’occupazione continuativa da parte di non-residenti. La decisione della giunta è un passo concreto verso il riequilibrio urbano: anziché chiudere l’accesso alla zona, ne regolamenta la fruizione per garantire ordine e priorità a chi il quartiere lo vive quotidianamente».
Nonostante questo, dall’opposizione arrivano forti critiche. «Più che un segnale di attenzione verso i cittadini – attacca Marco Caterisano, presidente Fipe Lecco e candidato di Fratelli d’Italia - questa decisione sembra il tentativo di rimediare ai problemi creati in questi anni nella gestione dei parcheggi cittadini. In queste settimane ho raccolto le segnalazioni di numerosi cittadini residenti nelle zone Basilica, via Parini e Malpensata che, soprattutto nelle serate e nei weekend, stanno già riscontrando enormi difficoltà nel trovare parcheggio a distanze ragionevoli dalla propria abitazione e rimpiangono il vecchio sistema. Questo modello poteva effettivamente portare benefici in alcune aree della città, come viale Dante, piazza Manzoni o piazza Mazzini, dove gli stalli riservati ai residenti erano relativamente limitati. In altre zone invece, come quelle sopracitate, caratterizzate da una forte presenza di parcheggi a sbarra e da un’elevata pressione veicolare, la scelta si sta dimostrando fortemente penalizzante per chi vive quotidianamente il quartiere».
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