Lecco, apre il nido Archimede: 24 posti alla Santo Stefano dopo l’incendio di via Timavo

Al via il terzo asilo nido comunale con 13 bambini, cinque educatori e un progetto 0-6 anni: la nuova sede è stata allestita dopo il rogo che ha bloccato il cantiere di Bonacina.

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Lecco

Tredici bambini subito. Ventiquattro entro fine novembre e cinque educatori coordinati da Erika Arrigoni. È partita ufficialmente ieri l’avventura dell’asilo nido Archimede, il terzo nido comunale di Lecco, negli spazi della scuola dell’infanzia Santo Stefano. “Oggi è un giorno di festa. – ha evidenziato il sindaco Filippo Boscagli durante l’inaugurazione - Voglio ringraziare tutti quelli che hanno permesso di essere qui oggi, cosa non scontata. Dopo l’incendio del cantiere di via Timavo del 18 giugno non c’è stato mai un momento in cui abbiamo pensato di dire ai genitori “mi dispiace, non c’è più l’asilo ci vediamo l’anno prossimo” come era successo lo scorso anno con i ritardi. Ci siamo trovati subito quel pomeriggio e abbiamo iniziato a cercare una soluzione”.

Il riferimento di Boscagli è al fatto che, in realtà, il cantiere di via Timavo, che avrebbe dovuto essere la sede del nuovo asilo, in realtà avrebbe dovuto terminare lo scorso anno ma ha subito importanti ritardi per problemi con l’appaltatore. Ad aggravare in maniera importante la crisi, però, è stato il grave incendio del 18 giugno. Boscagli ha ricordato come dopo quell’episodio fossero arrivate proposte di spazi anche dai comuni del circondario. La scelta della giunta è però caduta su alcune aule dell’infanzia Santo Stefano, libere da tempo a seguito del calo degli iscritti, sia perché i grandi spazi a disposizione permettevano di “mantenere insieme il gruppo classe” sia perché è stato possibile “riadattare quegli spazi velocemente e con pochi interventi”. “

Abbiamo così creato un polo educativo 0 – 6 anni e ne siamo orgogliosi. Con questa scelta riusciamo a garantire un’offerta educativa da 0 a 6 anni di livello eccellente in spazi meravigliosi” ha sottolineato Boscagli. La coordinatrice dell’asilo Erika Arrigoni ha ribadito come l’apertura del nido Archimede sia “frutto di un lavoro di gruppo, dove ciascuno ha potuto dare il proprio contributo” e come la struttura non sia “un’isola ma faccia parte della rete dei servizi comunali della cura per l’infanzia”. “Questo nido avrà una funzione sociale. Permette di rivitalizzare un contesto con criticità note nonché di creare in maniera pionieristica una struttura 0 – 6 anni che andrà a consolidarsi nel tempo” ha concluso l’assessore al Welfare Emilio Minuzzo prima di lasciare spazio a padre Vitale Maninetti, parroco della parrocchia San Francesco d’Assisi, per la benedizione. Al momento quale sarà il futuro del cantiere di via Timavo è impossibile dirlo. Le indagini della procura sulle cause dell’incendio sono ancora in corso quindi per il Comune non è possibile eseguire alcun lavoro all’interno. In parallelo, non è dato sapere se il Comune riuscirà a mantenere il finanziamento Pnrr da un milione di euro assegnato in origine al progetto. “Valuteremo assieme ai tecnici ma dialogando anche con i cittadini del rione di Bonacina quale potrà essere il futuro di quello spazio” ha commentato Boscagli a margine dell’inaugurazione.

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