Cronaca / Lecco città
Lunedì 26 Ottobre 2026
Lecco, cantieri verso la fine: in arrivo De Amicis, stazioni della funivia e piattaforma alle Caviate
Dopo la stagione degli investimenti legati al Pnrr, si avvicina la conclusione di tre interventi pubblici. A inizio anno potrebbero restare aperti, oltre all’asilo nido di via Timavo, soltanto i cantieri del centro del riuso e del palazzo di giustizia.
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Dopo il boom favorito dal Pnrr, il numero di cantieri aperti in contemporanea a Lecco diminuisce sempre di più. Come confermato dall’assessore ai lavori pubblici Stefano Parolari, si avvicinano alla conclusione la riqualificazione delle due stazioni della funivia dei Piani d’Erna, la realizzazione della nuova piattaforma per gli sport outdoor alle Caviate e il restyling della primaria De Amicis. Di fatto, asilo nido di via Timavo a parte, Lecco potrebbe iniziare il nuovo anno con in corso solo i cantieri per il centro del riuso e per la riqualificazione del palazzo di giustizia di via Cornelio.
«Il cantiere alla De Amicis è finito. Sono in corso le ultime operazioni, dopodiché si aprirà la fase dei collaudi e dei certificati di sicurezza», precisa Parolari. Rimane al momento confermata quindi la previsione per cui gli studenti della primaria De Amicis e i piccoli dell’infanzia Damiano Chiesa, oggi ospitati nei moduli prefabbricati di via Castagnera, potranno ritornare in via Amendola alla ripresa delle attività scolastiche dopo l’Epifania.
Come confermato sempre da Parolari, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, «alla fine di questa settimana la funivia di Malnago dovrebbe tornare nuovamente in funzione», permettendo così agli appassionati delle montagne lecchesi di usufruire della funivia per arrivare in quota. Il servizio di trasporto era stato interrotto il 5 ottobre per permettere lo svolgimento di tutte quelle operazioni che non potevano essere effettuate a funivia aperta per ragioni di sicurezza. Anche la stazione di valle ha già un aspetto completamente nuovo; non è dato sapere al momento per quanto tempo le due stazioni saranno ancora formalmente un cantiere dopo la riapertura della funivia. In ogni caso, quella che sta per terminare è la fase più delicata di un intervento che complessivamente vale 1 milione 922 mila euro, coperti per oltre la metà da Regione Lombardia con un contributo di 1,3 milioni di euro. Il progetto per la riqualificazione delle due stazioni della funivia è stato redatto dallo studio Ardea srl e prevede la manutenzione straordinaria di entrambi gli stabili con l’ammodernamento degli spazi e dei servizi. Nella stazione a monte sarà riqualificata l’area dove prima c’erano il bar e la casa del manovratore: lì saranno creati gli spazi per un salone polifunzionale e per un bar o ristorante. Il Comune dovrà individuare un gestore per questi nuovi spazi attraverso un apposito bando pubblico.
Per quanto riguarda invece la piattaforma per gli sport acquatici, sempre dall’assessore arriva la conferma che il cantiere alle Caviate, subito dopo il distributore della Tamoil, procede a pieno regime. Per dare l’ultima accelerazione si attende l’arrivo del via libera della Soprintendenza ad una richiesta di modifica di alcune finiture murarie. In ogni caso, sembra ormai avviato verso il traguardo anche quest’intervento, il quale complessivamente vale un milione di euro, finanziati in parte con fondi regionali e dell’autorità di bacino. Una volta ultimata, la struttura passerà nelle mani del gruppo di gestori individuato dal Comune attraverso un bando un anno fa: Rent Itineris, agenzia di noleggio auto con sede in corso Matteotti, B&T Sas di Massimo Riva, gestore del vicino distributore di benzina, Windsurf Club Valmadrera Asd e Sflow Outdoor di Mattia Silveri.
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