Cronaca / Lecco città
Mercoledì 26 Agosto 2026
Lecco, in autunno arrivano i consiglieri di quartiere
L’assessore Alessandra Rota annuncia il nuovo strumento di partecipazione: «Tra ottobre e novembre potremo essere operativi in tutti i rioni». I consiglieri raccoglieranno le segnalazioni dei cittadini e le porteranno agli assessori competenti.
Lettura 3 min.Lecco
In autunno in tutti i rioni di Lecco arriveranno i “consiglieri di quartiere”. Lo assicura Alessandra Rota, assessore a partecipazione, pari opportunità e protezione civile nella giunta di Filippo Boscagli.
Perché ha deciso di impegnarsi attivamente in politica con Fratelli d’Italia?
A 12 – 13 anni, mentre le mie compagne guardavano serie tv come beverly hills, io guardavo Porta a porta. La politica è una passione che ho fin da bambina. Fare politica significa mettersi al servizio dei propri concittadini. Mi sono avvicinata a Fratelli d’Italia fin dalla sua fondazione dodici anni fa, quando il partito era ancora al 3%. In una politica fatta spesso da figure maschili, vedevo in Giorgia Meloni una donna determinata e capace. Mi rispecchiavo nelle sue idee e nel suo modo di fare e di porsi. Porta avanti dei valori per me importanti, a partire dalla centralità della famiglia.
Che bilancio traccia di questi primi sessanta giorni da assessore?
Ho delle deleghe importanti che spaziano in vari campi. Sto studiando molto perché si tratta di un mondo nuovo per me ma mi trovo molto bene. Devo ringraziare i dipendenti comunali. Ho trovato una bellissima squadra.
Che cosa pensa dell’ipotesi di gemellaggio con Betlemme coltivata dalla precedente amministrazione?
Non abbiamo trovato alcuna traccia ufficiale rispetto a questa ipotesi e anche il comitato gemellaggi non ne sapeva nulla. Ne ho parlato con il sindaco Filippo Boscagli e noi non precludiamo nulla. A settembre assieme al comitato gemellaggi faremo un po’ la mappa delle possibilità guardando soprattutto al di fuori dei confini dell’Unione europea. Nel frattempo, la mia prima uscita ufficiale è stata nella città spagnola di Igualada. Insieme a loro stiamo costruendo uno scambio che avverrà probabilmente a febbraio: alcuni studenti del Fiocchi e del Badoni andranno a Igualada ospiti delle famiglie e a studiare nelle loro scuole mentre alcuni ragazzi di Igualada verranno a studiare per un periodo al Badoni e al Fiocchi. Stiamo anche lavorando ad un bando per il prossimo anno per cercare di favorire scambi simili in ambito sportivo e per i ragazzi portatori di disabilità. Questi scambi culturali sono molto importanti per i ragazzi. A breve mi recherò anche Szombathely in Ungheria.
Quali iniziative intende attuare sul fronte della partecipazione?
A settembre intendo sottoporre alla giunta il regolamento sull’istituzione dei consiglieri di quartiere, iniziativa inserita nel programma elettorale del centrodestra di Filippo Boscagli. Credo che tra ottobre e novembre potremo essere operativi in tutti i rioni. I consiglieri comunali svolgeranno delle riunioni nel rione di cui saranno responsabili, raccoglieranno le richieste dei cittadini e le inoltreranno agli assessori di competenza. Rispetto al sistema dell’urban click ho avuto vari riscontri secondo cui gli uffici sono veloci nel rispondere alle segnalazioni dei cittadini. Io stessa sto tenendo sotto controllo il sistema e noto che c’è grande attenzione da parte degli uffici. Tuttavia, non tutti i cittadini conoscono l’urban click tanto è vero che spesso le segnalazioni arrivano a me direttamente e insieme agli assessori di competenza cerchiamo di trovare una soluzione al problema che ci viene posto. In ogni caso, la prima cosa che dovrebbe fare la politica è stare in mezzo alla gente. Il rapporto con i cittadini è fondamentale.
Quale strategia intende adottare sul fronte della protezione civile?
D’intesa con il comandante Dioguardi è stato individuato un agente della polizia locale a cui è stato affidato il compito di seguire nello specifico la parte legata alla protezione civile, cosa che prima non c’era. Ho già incontrato il gruppo dei volontari della protezione civile comunale, un gruppo che ha tanta voglia di fare e con cui credo si possa creare un bellissimo percorso. Abbiamo acquistato con delle risorse già stanziate un pick-up perché c’era la necessità di rinnovare il parco mezzi. Il gruppo, che conta tra i 50 e i 60 volontari al momento, non ha fatto grosse richieste oltre ad alcune esigenze sul vestiario. Certo, i volontari hanno bisogno di spazi dove depositare i mezzi. Nei prossimi mesi, quando si capirà anche l’evoluzione che avrà l’iter per la riqualificazione del centro sportivo, assieme al sindaco Boscagli e agli altri assessori cercheremo una nuova sede adeguata per la protezione civile.
Con quale approccio intende affrontare la delega alle pari opportunità?
È la delega a cui sono maggiormente affezionata anche perché sono stata per tre anni responsabile provinciale di Fratelli d’Italia per le tematiche connesse alla violenza di genere. Insieme all’assessorato al welfare intendiamo portare avanti dei progetti di sensibilizzazione sul problema della violenza di genere innanzitutto nelle scuole. È fondamentale partire dai ragazzi. Il primo input sull’importanza del rispetto reciproco deve venire dalle famiglie ma le istituzioni e le scuole devono fare la loro parte. Lavoreremo allo sviluppo di rassegne culturali e progetti che porteremo nelle scuole a novembre e in concomitanza con la Festa della Donna. Sarà poi fondamentale il dialogo con i volontari dei centri antiviolenza.
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