Cronaca / Lecco città
Sabato 16 Maggio 2026
Lecco, elezioni e il nodo sicurezza: «Più agenti anche nei rioni»
Si tratta di uno dei temi più sentiti in città e al centro anche della campagna elettorale. Tutti i candidati concordano sulla necessità di avere educatori di strada. Il centrodestra chiede l’esercito
Lettura meno di un minuto.Lecco
La campagna elettorale per il prossimo sindaco di Lecco si sta giocando anche sul tema sicurezza. A fine febbraio l’omicidio di un ragazzo in stazione a Lecco, aveva portato le autorità locali a dichiarare una zona rossa, a vigilanza rafforzata, fra il centro e la stazione.
Ne è nato un dibattito che ha portato i cinque candidati alla carica di primo cittadino a proporre risposte divergenti. Il tema più controverso è quello dell’utilizzo dell’esercito e dei taser, due richieste che il centrodestra porta avanti da tempo e che solo negli ultimi mesi - almeno per quel che riguarda l’operazione Stazioni Sicure - ha visto il benestare delle forze politiche dell’attuale maggioranza e il via liberato dato dal tavolo coordinato della prefettura.
Denominatore comune fra tutti i candidati è invece il rafforzamento della polizia locale e l’istituzione di figure di riferimento nei rioni. Approccio condiviso è anche quello che vede l’istituzione della figura dell’educatore di strada da affiancare alla repressione e alla prevenzione, in particolare nei contesti in cui a compiere reati sono soprattutto giovani.
Un maggior e sempre più efficace coordinamento con le altre forze dell’ordine è la richiesta che vede concordi tutti e cinque i candidati.
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