Lecco, futuro di Erna: via libera e fondi per i nuovi lavori

Il progetto Accordo Comune-Regione per procedere. Cantiere da 3,1 milioni tra ottobre 2027 e aprile 2028. Altri adeguamenti di impianti, funi e cabine

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Lecco

C’è una nuova importante stagione di lavori nel futuro della funivia che collega Malnago ai piani d’Erna. Tra l’ottobre 2027 e l’aprile 2028 si dovrebbe svolgere il maxi-cantiere da 3milioni e 104mila euro per la realizzazione di tutti quegli adeguamenti all’impianto necessari per ottenere il via libera dall’agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali alla prosecuzione dell’esercizio dell’impianto, che svolge anche una funzione di trasporto pubblico, dopo la scadenza della vita tecnica. Si prevedono, tra l’altro, l’adeguamento delle cabine, nonché degli impianti elettrico e meccanico, e il rifacimento delle teste delle funi.

Lo sviluppo del cantiere sarà disciplinato dalla convenzione tra Comune di Lecco, Regione Lombardia e agenzia del Tpl che la giunta di Filippo Boscagli ha approvato lo scorso 10 agosto. Il coinvolgimento di Regione deriva dal fatto che l’investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro verrà coperto per intero con un contributo assegnato da palazzo Lombardia al Comune di Lecco lo scorso maggio.

Incarico

L’incarico per la redazione del progetto esecutivo dovrebbe essere affidato entro fine agosto. Non è dato sapere al momento se e per quanto tempo durante il periodo in cui si dovrebbero svolgere i lavori, ovvero tra l’ottobre 2027 e l’aprile 2028, la funivia sarà chiusa. Si tratta del secondo importante intervento sull’impianto di Malnago nel giro di pochi anni. Fino alla fine di ottobre è in corso la riqualificazione delle due stazioni, finanziata anche in questo caso con un contributo di Regione Lombardia da 1.3 milioni di euro a fronte di un investimento complessivo di 1.9 milioni di euro.

Il cantiere è partito a metà ottobre 2025 ed è gestito dall’impresa salentina Same involucri srl. A fine luglio è stata concessa la seconda proroga del termine di fine lavori, dopo quella risalente a maggio, ed è stato annunciato che nel mese di ottobre, “individuato quale periodo di minore affluenza”, la funivia verrà fermata per permettere lo svolgimento di tutte quelle operazioni non compatibili con il funzionamento dell’impianto.

In generale, si prevede la manutenzione straordinaria di entrambi gli stabili con l’ammodernamento degli spazi e dei servizi e una particolare attenzione all’efficientamento energetico. Nella stazione a monte sarà riqualificata l’area dove prima c’erano il bar e la casa del manovratore: lì saranno creati gli spazi per un salone polifunzionale e per un bar o ristorante.

Il gestore

Il Comune dovrà individuare un gestore per questi nuovi spazi attraverso un apposito bando pubblico.

A inizio agosto palazzo Bovara, nell’ambito dell’iniziativa strategia clima finanziata da fondazione Cariplo, ha affidato ai bolognesi di fondazione B.live un incarico tecnico di circa 40mila euro per la redazione di due documenti progettuali relativi ai piani d’Erna: un masterplan per la valorizzazione della località come infrastruttura sportiva diffusa, sistema enogastronomico e luogo per il turismo di prossimità; un progetto di fattibilità tecnico – economica per il ripristino ambientale del torrente presente ai piani d’Erna con la rinaturalizzazione delle sponde e il recupero delle aree verdi. La consegna dei materiali a palazzo Bovara dovrebbe avvenire per la fine dell’anno.

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