Cronaca / Lecco città
Lunedì 14 Settembre 2026
Lecco, in azione la nuova unità cinofila: controlli e sequestri di droga
Tre interventi e sei dosi sequestrate. La giunta valuterà il rinnovo dell’incarico dopo la fine della sperimentazione.
Lettura 1 min.Lecco
Tre servizi, di cui uno serale, e sei dosi di hashish sequestrate. È questo il primo bilancio del lavoro dell’unità cinofila che dallo scorso aprile affianca la Polizia Locale di Lecco. Da Palazzo Bovara si precisa che a carico dei soggetti fermati in possesso di sostanze stupefacenti sono state redatte 5 contestazioni ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, quello secondo cui la detenzione, l’acquisto o l’importazione di sostanze stupefacenti esclusivamente per uso personale non costituiscono un reato penale, ma un illecito amministrativo. Entro la fine del 2026 sono previsti altri sette servizi della Polizia locale con l’unità cinofila.
L’incarico per questo servizio era stato affidato a fine marzo, all’epoca della vecchia amministrazione di Mauro Gattinoni, all’istruttrice cinofila comasca Alessandra Defronzo per una spesa di circa 4mila euro. Spetterà ora alla giunta di Filippo Boscagli, anche sulla base del bilancio finale di questa sperimentazione, decidere se riproporre o no l’unità cinofila accanto alla Polizia locale anche in futuro. Sul fronte della sicurezza a Lecco, però, l’attesa è soprattutto per le decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tra due settimane, ovvero a fine settembre, scade l’ordinanza della Prefettura con cui è stata istituita la “zona a vigilanza rafforzata” in centro.
Il provvedimento era stato introdotto a fine marzo dopo l’omicidio di Mahmoud Amer, ventenne egiziano accoltellato a morte una sera in via Sassi, ed è stato già prorogato una volta per ulteriori tre mesi a fine giugno. Il perimetro dell’ordinanza non è mai stato modificato e pertanto comprende i dintorni della stazione ferroviaria e il centro, ovvero tutte le vie e le piazze comprese tra via XI Febbraio e largo Caleotto, viale Costituzione, piazza Affari e lungolario Isonzo, via Parini, via Ongania e via Resinelli. Nei primi tre mesi di attivazione di questo provvedimento i controlli delle forze dell’ordine hanno consentito di identificare 3017 persone e di adottare sei provvedimenti di allontanamento. Di contro, anche durante l’estate ormai conclusa non sono mancate le risse, tra cui quella tra due bande di giovani svoltasi lo scorso 9 agosto via Cavour e piazza Diaz.
In attesa del primo bilancio triennale di previsione dell’amministrazione Boscagli, che arriverà in autunno e potrebbe contenere anche novità in materia di sicurezza, sullo sfondo rimane la questione dell’impiego dei militari. Già prima delle ultime amministrative dal territorio era partita la richiesta a Roma per l’invio dei militari a presidio della stazione di Lecco e delle zone limitrofe nell’ambito delle operazioni “Stazioni sicure” e “Strade sicure”. Questa richiesta finora non aveva avuto riscontri per mancanza di risorse economiche. Tuttavia, nell’ambito della discussione politica a livello nazionale sull’ultima manovra di bilancio prima delle politiche del prossimo anno la Lega ha già proposto, tra l’altro, di stanziare risorse per incrementare il numero di militari da inviare nei capoluoghi di provincia come presidio del territorio.
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