Cronaca / Lecco città
Mercoledì 23 Settembre 2026
Lecco, in bici tampona l’auto della Polizia e insulta gli agenti: arrestato
Il trentenne è finito nei guai dopo l’incidente in viale della Costituzione: secondo l’accusa avrebbe reagito con insulti e resistenza agli agenti. Convalidato l’arresto, disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Lettura meno di un minuto.Lecco
Prima ha tamponato l’auto di servizio della polizia, poi avrebbe fatto resistenza agli agenti, finendo davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. Il fatto risale a lunedì 21 settembre in viale della Costituzione. L’uomo era in sella alla bici. Davanti a sé c’era il mezzo della Questura, che correttamente si è fermato in prossimità delle strisce pedonali per far passare un pedone. Lo stop non ha trovato pronto il ciclista che è andato a sbattere contro la vettura. Quando gli agenti sono scesi dalla macchina per verificare cosa fosse successo, la situazione ha cominciato a precipitare. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, il trentenne ha opposto un atteggiamento poco collaborativo, degenerando addirittura in insulti e ingiurie ai danni dei poliziotti. Una condotta che sarebbe proseguita negli uffici della Questura, tanto che alla fine nei confronti del giovane (già noto alle forze dell’ordine) è scattata l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Martedì è stato condotto in tribunale per la convalida dell’arresto davanti al giudice Bianca Maria Bianchi, che ha convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo la misura cautelare l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il difensore del trentenne - l’avvocato Elisa Magnani del Foro di Lecco - ha chiesto un termine a difesa per prendere visione degli atti ed elaborare la propria strategia difensiva.
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