Cronaca / Lecco città
Domenica 11 Ottobre 2026
Lecco, la Camminata Manzoniana conquista 3.700 partecipanti: sempre più presenze da fuori città
Sole e temperature ideali hanno accompagnato la 53ª Camminata Manzoniana, che questa mattina ha richiamato oltre 3.700 iscritti sui tre percorsi da 5,5, 11 e 20 chilometri. La manifestazione conferma il suo richiamo anche oltre i confini lecchesi, con partecipanti arrivati da tutta Italia e dall’estero
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Più di 3700 iscritti, in leggero calo rispetto alla penultima edizione ma pur sempre un grande risultato se si conta anche che la Camminata Manzoniana, 53esima edizione, è andata in scena una settimana dopo il previsto. Era stata infatti spostata dal 4 all’11 ottobre, appunto.
Eppure è stata un successo. I quadri manzoniani organizzati da “Il filo teatro” di Franco Piloni, la macchina organizzativa di Lecchese Turismo Manifestazioni, coordinata da Alfredo Polvara e dal presidente Salvatore Cappello, la raccolta fondi per Telethon, rappresentata da Renato Milani, l’intrattenimento continuo andato in scena nella piazzetta del centro Meridiana dalle 8,30 alle 13,30 con le premiazioni, sono aspetti della complessa kermesse manzoniana andata in scena ieri mattina.
Baciata dal sole e da una temperatura ideale per percorrere i tre itinerari (da 5,5, 11 e 20 chilometri), la Manzoniana è stata un successo di pubblico ma anche di “critica”. Sono piaciute le rappresentazioni teatrali, ma è piaciuto anche l’impegno dei volontari di varie associazioni: anche chi ha corso ha fatto più del suo dovere. Per esempio i volontari dello Spi Cgil e dei sindacati hanno aderito al motto “plasticfree” e durante il percorso hanno raccolto tutta la spazzatura che hanno trovato sul tragitto. Armati di pinza a braccio telescopico e di buona volontà hanno ripulito tutta Lecco.
Poi ci sono stati arrivi dall’estero, da tutta Europa. E anche da regioni vicine. Insomma, la Manzoniana ha un sapore e un carattere sempre più nazionale e internazionale, non solo locale, frutto sì del grande turismo che oramai contraddistingue Lecco, ma soprattutto della formula, cinquantennale ma del tutto giovane e fresca, di questa manifestazione.
Soddisfatto il presidente di Ltm Salvatore Cappello: «Noi ce la godiamo poco perché siamo impegnati a vedere che tutto si svolga per il meglio, siamo sempre in tensione. Però abbiamo notato con piacere che, rispetto ad altre edizioni, c’era molta più gente da fuori. I calcoli non li abbiamo ancora fatti sia per quanto riguarda la raccolta Telethon che per la partecipazione, ma i 3700 partecipanti possiamo dire che quest’anno arrivavano da tutte le parti d’Italia e non solo. Ho visto personalmente tanti stranieri».
Insomma, un successo. Non solo: la Camminata Manzoniana ha portato a (ri)scoprire la città a grandi e piccini. C’erano partecipanti di 3 mesi (in carrozzina naturalmente), ma anche over 90. È sempre successo, ma questa volta più di altre volte. L’edizione che ha celebrato il 150° dell’inaugurazione del monumento al Gran Lombardo, in piazza Manzoni, è stata anche quella che ha permesso di dire che la Manzoniana resterà ancora per molti anni nella tradizione lecchese. Quando è nata, nel 1973, non c’erano tante marce, corse, trail, gare a piedi. Era una delle poche, oltre a quelle per agonisti. Ora di questo tipo di “camminate” ce ne sono davvero centinaia. Ma la Manzoniana, vuoi per i luoghi che tocca, vuoi per le rappresentazioni teatrali, vuoi per la sua totale e assoluta libertà di interpretazione (chi la corre, chi cammina, chi si ferma e poi riprende), rimane un unicum che fa bene alla città.
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