Cronaca / Lecco città
Giovedì 02 Aprile 2026
Lecco, la lavanda dei piedi in Basilica apre il triduo pasquale
Nella centralissima Basilica di San Nicolò i bambini hanno animato il rito. In serata la messa “In coena Domini” e oggi la Via Crucis.
Lecco
Alle 17 nella centralissima Basilica di San Nicolò a Lecco, si è svolta la tradizionale «lavanda dei piedi» che inaugura il triduo pasquale. Quest’anno il rito è stato animato dai bambini delle classi della scuola primaria che si stanno preparando a ricevere i sacramenti della Confessione e della Prima Comunione.
A officiare il rito il responsabile della Pastorale Giovanile don Marco Della Corna insieme ai sacerdoti concelebranti, il prevosto monsignor Bortolo Uberti e don Massimo Berera, vicario della Comunità Pastorale Madonna del Rosario, e referente della parrocchia di San Carlo al Porto di Malgrate (che compone la comunità insieme a San Nicolò e San Materno di Pescarenico). La funzione liturgica ha avuto il suo culmine nel tradizionale momento della lavanda dei piedi durante il quale dodici bambini della primaria, seduti davanti all’altare hanno ricevuto questo gesto simbolico da parte di don Marco e don Bortolo, che con un lenzuolo e una bacinella d’acqua e grembiule hanno così commemorato il gesto di Gesù verso i dodici apostoli nella sera dell’ultima cena.
A seguire si è svolto il rito di accoglienza degli oli sacri: anche questo un momento liturgico tradizionale del triduo: ogni Giovedì santo, infatti, ogni vescovo della Chiesa cattolica consacra gli oli necessari ai riti del Battesimo, della Cresima, e dell’Unzione dei malati, nella propria cattedrale consegnandoli a ogni parrocchia della diocesi. In questo caso a consegnare gli oli ai propri sacerdoti è stato l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, dopo averli consacrati nel Duomo di Milano. Questi oli suggellano i riti principali dell’iniziazione cristiana e saranno utilizzati in tutto l’anno liturgico nei momenti sacramentali, fino alla Pasqua 2027.
Don Marco Della Corna, nella sua riflessione (non essendo una messa non era un’omelia), rivolgendosi ai bambini e interpellandoli di frequente, ha voluto sottolineare l’importanza e il significato del gesto della lavanda dei piedi, che costituisce la sintesi del messaggio cristiano: il servizio, la carità e l’amore verso il prossimo. In serata, invece, alle ore 21, sempre nella Basilica di San Nicolò, è stata celebrata la messa «In coena Domini», anche questo un appuntamento fondamentale che segna il cammino del triduo pasquale e precede la commemorazione della Passione di Cristo. Domani, infatti, alle 15 in tutte le chiese della nostra città (e della diocesi) si vivrà la celebrazione della Passione del Signore, mentre questa sera alle 21 dal Santuario della Vittoria, fino alla Basilica di San Nicolò, si terrà la via Crucis itinerante con tutti i sacerdoti della Comunità Pastorale.
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