Cronaca / Lecco città
Domenica 02 Agosto 2026
Lecco, nuovo municipio: «Entro cinque anni nell’ex Politecnico»
Politica L’obiettivo della giunta di Filippo Boscagli è chiudere la partita durante il mandato in corso Piazza: «Oggi il personale è distribuito su sette sedi»
Lettura 2 min.Lecco
Nuovo municipio nell’ex politecnico di via Marco d’Oggiono entro la fine del mandato.
È questo l’obiettivo dell’amministrazione di Filippo Boscagli. Negli scorsi giorni il sindaco e il vicesindaco Carlo Piazza hanno incontrato i dirigenti di Principia Spa, l’ex Arexpo, ovvero il partner selezionato lo scorso dicembre dalla vecchia giunta di Mauro Gattinoni per affiancare palazzo Bovara nel percorso verso la realizzazione di un nuovo municipio
In quest’occasione Principia ha consegnato alla nuova amministrazione l’analisi sui fabbisogni in termini di spazi della struttura municipale, realizzata somministrando un questionario a tutti i circa 280 dipendenti del Comune di Lecco.
Questo studio è costato 35mila euro e già nelle idee della precedente amministrazione avrebbe dovuto rappresentare la base per il successivo sviluppo del progetto per il nuovo municipio. Mentre l’iter impostato dalla giunta di centrosinistra partiva dall’idea di costruire un nuovo stabile di 10mila metri quadri al posto della parte meno nobile di palazzo Bovara, la nuova amministrazione punta a insediare il nuovo municipio nell’ex politecnico di via Marco d’Oggiono.
L’indirizzo
«La distribuzione del personale comunale in sette sedi è una fatica che entro la fine del mandato del sindaco Filippo Boscagli finirà. – spiega il vicesindaco Carlo Piazza - In campagna elettorale avevano espresso posizioni chiare sulla collocazione del nuovo municipio: sarà nell’ex sede del politecnico di via Marco d’Oggiono. Intendiamo preservare la parte nobile di palazzo Bovara mentre per la parte vecchia si può fare un ragionamento legato allo sviluppo del nuovo hub del trasporto pubblico locale. Nei prossimi mesi la collaborazione con Principia andrà sicuramente avanti viste le loro competenze. Non intendiamo buttare via il lavoro svolto, ma valorizzarlo calandolo nella sua giusta e naturale collocazione. Sarà un lavoro che svolgeremo insieme all’assessore al patrimonio Lorella Cesana e a tutta la giunta. Tutti gli assessori convengono che operare su sette sedi sia complicato per il metodo di lavoro che abbiamo adottato, basato sulla collaborazione e sul confronto tra di noi sotto il coordinamento del sindaco Boscagli».
L’immobile di via Marco d’Oggiono era stato acquistato a fine 2018 dalla giunta di Virginio Brivio già con l’intento di spostare lì gli uffici comunali. Dopo aver abbandonato il progetto originale, l’attenzione della successiva giunta Gattinoni si era spostata sull’ex Deutsche bank ma uno studio del Politecnico aveva certificato che ristrutturare lo storico stabile di piazza Garibaldi, ora destinato a diventare un hotel di lusso, sarebbe costato oltre 50 milioni di euro. Lo scorso anno, nel quadro della discussione sul nuovo piano di governo del territorio, l’ex sindaco aveva annunciato l’intenzione di costruire un nuovo edificio vicino a palazzo Bovara finanziando l’operazione con la vendita dell’ex politecnico di via Marco d’Oggiono, nel frattempo usato solo come magazzino, e dello stabile di via Sassi che ospita la polizia locale.
Come ricordato dal vicesindaco Piazza, i dossier del nuovo municipio e del hub per il tpl sono collegati: anche se non c’è più l’idea di costruire un nuovo stabile, la parte meno nobile di palazzo Bovara può essere comunque abbattuta per creare spazio e facilitare l’inserimento del nuovo hub al posto del parcheggio di piazza Sassi.
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