Cronaca / Lecco città
Venerdì 10 Aprile 2026
Lecco, piazza Garibaldi: entro ottobre il progetto per la riqualificazione
Intervento integralmente a carico di privati nell’ambito della trasformazione dell’ex sede della Deutsche Bank in una struttura ricettiva con 145 camere. Partiti intanto i lavori all’interno dell’edificio
Lecco
Sarà ultimato al più tardi entro ottobre il progetto per la riqualificazione di piazza Garibaldi, intervento integralmente a carico di privati nell’ambito della trasformazione dell’ex sede della Deutsche Bank in una struttura ricettiva.
Mercoledì sera a palazzo delle Paure si è svolto il primo degli incontri del percorso partecipato che, come previsto dalla convenzione tra Comune di Lecco e 753 Hospitality che regola la trasformazione dell’ex Deutsche, porterà allo sviluppo del progetto sulla piazza. «Oltre alla 753 Hospitality con i loro architetti – spiega il sindaco Mauro Gattinoni – erano presenti i tecnici comunali e rappresentanti di Fiab, Confcommercio, Confindustria e Legambiente. Abbiamo avviato la raccolta di necessità e funzioni che non solo piazza Garibaldi ma tutto il sistema delle piazze centrali, comprese quindi anche piazza Affari e piazza Mazzini, dovranno assolvere. Queste istanze, che i privati hanno registrato, diventeranno indirizzi alla progettazione. Al più tardi entro ottobre dobbiamo definire il progetto esecutivo. L’obiettivo è far sì che piazza Garibaldi sia viva e fruibile al meglio anche quando non ci sono eventi».
Una volta conclusa la raccolta dei fabbisogni, si entrerà via via sempre più nel dettaglio per esempio per quanto riguarda la scelta dei materiali. La statua di Giuseppe Garibaldi dovrebbe rimanere nella posizione attuale. L’investimento previsto a carico dei privati per la riqualificazione della piazza varia tra i 520 e i 600 mila euro.
«La scelta dell’illuminazione e del verde – sottolinea Gattinoni – sarà fondamentale. Il verde non dovrà essere eccessivo perché non si farebbe il bene delle piante. Saranno garantite tutte le funzioni attuali, a partire dal mercato, tranne la pista di pattinaggio, che difficilmente troverà posto ancora in piazza Garibaldi in futuro. Saranno incoraggiati l’organizzazione degli eventi, anche se il palco non si troverà più di fronte al teatro ma in un’altra posizione, e il dialogo tra piazza Garibaldi e piazza Affari. Oltre alla riapertura del corsello già esistente, si prevede la trasformazione del portale di ingresso della banca in un corridoio che affaccia su piazza Affari. Lì saranno inseriti la caffetteria e il ristorante dell’albergo».
Nel frattempo, è stato ultimato lo sgombero dei locali dell’ex banca e lo scorso mercoledì sono partiti i lavori veri e propri. Dalla 753 Hospitality fanno sapere che in questa prima fase saranno eseguiti interventi di rinforzo strutturale dell’edificio, seguiti dalla realizzazione degli impianti e dalla suddivisione dei piani in camere, oltre alla realizzazione del rooftop. Per quanto riguarda le facciate dello stabile, progettato da Mino Fiocchi negli anni Quaranta e rimaneggiato in seguito da Piero Portaluppi, non sono previsti interventi significativi ma solo una pulizia. A febbraio i privati hanno versato nelle casse di palazzo Bovara gli oltre 340mila euro di oneri legati a quest’intervento.
(Foto di Andrea Besati)
Il nuovo hotel quattro stelle farà parte della famiglia Marriot International e disporrà di 145 camere. La previsione è che l’albergo apra nella primavera del 2028 ma, in base a quanto previsto dalla convezione tra Comune e privati, la nuova struttura non potrà aprire fino a quando non verrà ultimata la riqualificazione di piazza Garibaldi.
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