Cronaca / Lecco città
Lunedì 12 Ottobre 2026
Lecco prima in Italia per furti in casa: nel 2025 denunciati 1.500 casi
Sfiorano quota 10mila i reati denunciati nel 2025 a Lecco, con 336 segnalazioni in più rispetto all’anno precedente. Secondo l’indice della criminalità del Sole 24 Ore, il capoluogo è primo in Italia per furti in abitazione ogni 100mila abitanti
Lettura 1 min.Lecco
Sfiora quota diecimila il numero di reati denunciati nel 2025 a Lecco, prima in Italia per furti in abitazione ogni 100mila abitanti. I dati emergono dall’ultima edizione dell’indice della criminalità, l’analisi condotta ogni anno dagli esperti del Sole 24 Ore su dati del Viminale.
Rispetto al 2024 sono state registrate 336 denunce in più, confermando così il trend in costante ascesa dopo il minimo di 8.999 denunce toccato nel 2020. Nonostante il riavvicinamento ai valori pre – pandemia, Lecco si colloca 68esima nella classifica dei capoluoghi di provincia con il maggior numero di denunce di reati ogni 100mila abitanti, guidata da Milano, Firenze e Roma e chiusa da Oristano, Potenza e Enna.
Il 7,7% delle denunce raccolte a Lecco verso persone, quindi non verso ignoti, ha riguardato minori mentre il 42,9% stranieri. Per quanto riguarda la tipologia di reati denunciati all’ombra del Resegone i furti sono nettamente in testa e sono in costante aumento: dalle 3.659 denunce registrate nel 2023 si è passati a 3.818 nel 2024 per poi toccare quota 3.942 lo scorso anno.
Considerando il dato complessivo dei furti ogni 100mila abitanti, Lecco è al 51esimo posto nella classifica dei capoluoghi di provincia. Considerando solo le denunce per furti in abitazione ogni 100mila abitanti, Lecco è in testa alla graduatoria. Anche in questo caso il dato è in aumento rispetto agli ultimi anni: nel 2023 le denunce per furti in abitazione a Lecco erano 1.023, nel 2024 sono diventate 1.257 e nel 2025 sono arrivate a 1500.
Le denunce di altre tipologie di furti, come quelli in esercizi commerciali, su auto in sosta e con destrezza, superano tutte quota 240, un dato di gran lunga più elevato rispetto ad altre tipologie di reati come le rapine, oggetto di 139 denunce, l’estorsione, denunciata per 67 volte, o lo spaccio di stupefacenti, oggetto di 53 denunce.
Una simile fotografia costituisce una sfida per le istituzioni in un contesto in cui da un lato la zona “a vigilanza rafforzata” in centro a Lecco, introdotta a fine marzo di quest’anno, è stata prolungata fino all’Epifania e dall’altro si attendono le prime iniziative, nonché i primi investimenti, sulla sicurezza dell’amministrazione di Filippo Boscagli.
Dopo i furti gli altri reati che si verificano con maggior frequenza nel capoluogo sono le truffe e le frodi informatiche, oggetto di 1.604 denunce nel 2025, e i danneggiamenti, oggetto di 1.389 denunce nel 2025. Benché ci siano state solo 11 denunce in termini assoluti, Lecco è al decimo posto tra i capoluoghi di provincia italiani per numero di denunce per omicidio da incidente stradale ogni 100mila abitanti. Rispetto alle denunce per omicidio, a quelle legate agli incidenti stradali si affiancano le due denunce per omicidio volontario mentre non risultano denunce nel 2025 a Lecco per omicidio preterintenzionale, omicidio da incidente sul lavoro o infanticidio.
Allo stesso modo non risultano denunce nel 2025 a Lecco né per associazione per delinquere né per associazione di tipo mafioso mentre ci sono state due le denunce per riciclaggio.
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