Cronaca / Lecco città
Sabato 24 Ottobre 2026
Lecco, sabato di normalità: centro pieno dopo la paura delle proteste
Lecco torna alla normalità dopo i timori di proteste e vandalismi. Sabato pomeriggio migliaia di lecchesi e turisti hanno affollato il centro e il lungolago, con i negozi regolarmente aperti. Presidio discreto delle Forze dell’ordine nei punti sensibili, dalla stazione alle Meridiane, dopo l’allerta dei giorni scorsi
Lettura 1 min.Lecco
Superata la paura di proteste e vandalismi, Lecco è tornata alla normalità. Nei giorni scorsi sui social erano circolati nuovi messaggi che sembravano far presagire anche a Lecco, come in altri capoluoghi, proteste violente e manifestazioni per il pomeriggio di sabato 24 ottobre. Tra i commercianti del centro il timore era forte. Questa volta, però, la città ha reagito, complice il clima mite.
Migliaia di lecchesi e turisti sono scesi in strada per una passeggiata, tra un gelato sul lungolago e un giro tra le vie del centro. Tutti i negozi erano aperti tra via Cavour e via Roma. Anche alle Meridiane sembrava un giorno come un altro e non si vedevano serrande abbassate. L’unica eccezione è stata la temporanea chiusura di uno degli ingressi al centro commerciale dal lato di via XI Febbraio. In altre parole, un normale fine settimana di shopping e vita cittadina.
Nonostante sembri già lontana, sono passati solo pochi giorni dalla paralisi di martedì, con il centro pesantemente presidiato dalle Forze dell’ordine sotto la pioggia. Era stata sempre la diffusione di messaggi sui social, a partire da Tik Tok, a suscitare la paura dei cittadini e la reazione delle istituzioni. L’invito era a ritrovarsi martedì pomeriggio in piazza XX Settembre per fare “peggio di Francia”. Il riferimento alle proteste contro il caro vita in corso da settimane in territorio transalpino, spesso degenerate in scontri e saccheggi, ma anche le devastazioni verificatisi lo scorso fine settimana in centro a Milano avevano spinto i commercianti lecchesi ad abbassare le serrande martedì e quello stesso giorno quasi la metà degli studenti delle superiori erano rimasti a casa.
La vivacità dell’atmosfera di oggi pomeriggio ha mostrato più di ogni altra cosa la voglia della città di lasciarsi alle spalle la tensione e la paura di inizio settimana e gli stessi sentimenti si percepivano nelle parole del sindaco.
“Fortunatamente – ha commentato Filippo Boscagli, intercettato in piazza XX Settembre a metà pomeriggio – oggi stiamo riscontrando una grande normalità. La città è piena di lecchesi e di turisti. Ci sono anche tante bancarelle. La giornata sta andando molto bene. Il presidio delle Forze dell’ordine è sobrio ma è presente in tutti i punti sensibili, a partire dalle Meridiane e dalla stazione. Certamente è stato giusto non sottovalutare non tanto le fake news che abbiamo visto nei giorni scorsi quanto i possibili scontri che venivano preannunciati su Milano e le grandi città. Anche Lecco, come ogni capoluogo, ha voluto mostrare un presidio del territorio costante e vicino ai cittadini”.
Il dispiegamento di forze visto martedì scorso, con oltre cinquanta agenti solo in piazza XX Settembre, era ormai un lontano ricordo. Questa volta, gli agenti di Polizia di stato e Carabinieri erano in numero minore ed erano concentrati tra la stazione e le Meridiane mentre nelle piazze del centro spiccavano soprattutto le divise della Polizia locale guidata dal comandante Lucio Dioguardi. Come confermato dal sindaco, un presidio “sobrio” a cui si affiancavano alcune volanti di pattuglia.
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