Cronaca / Lecco città
Mercoledì 02 Settembre 2026
Lecco, Villa Manzoni: oltre 11.000 visitatori da aprile ad agosto
I numeri della riapertura dopo i restauri. Il 25% degli accessi riguarda le scolaresche. Proseguono i lavori di riqualificazione con fondi Pnrr.
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Boom di accessi a villa Manzoni. Da inizio aprile, quando la storica dimora della famiglia di Alessandro Manzoni è stata riaperta dopo i restauri, ad agosto incluso, gli accessi alla casa museo sono stati 11.507. Questi, nel dettaglio, i numeri registrati mese per mese: aprile – 5.085 accessi; maggio – 3.471; giugno – 900; luglio – 762; agosto – 1.289. Il dato di aprile è chiaramente influenzato dalla scelta della vecchia amministrazione di Mauro Gattinoni di celebrare la riapertura della villa dopo due anni con un mese, tra il 3 aprile e il 2 maggio, di ingressi gratuiti per i residenti e per gli enti/istituzioni con sede in città.
Nello specifico sono stati 2.079 gli accessi gratuiti ad aprile e 210 nella giornata del 2 maggio. Il 1° maggio villa Manzoni era infatti chiusa per la Festa dei Lavoratori. Il 25% degli ingressi complessivi alla casa museo in questi cinque mesi è relativo a scolaresche. Nel dettaglio, ad aprile sono entrati 1.442 alunni, a maggio 1.405 e a giugno 17, per un totale di 2.864 ingressi. «Un lungo periodo di chiusura – osserva l’assessore alla cultura Cinzia Bettega – ha alimentato il desiderio di rivedere Villa Manzoni al termine di una serie di lavori di restauro, che dovranno proseguire e interessare anche il piano superiore della casa museo dello scrittore. I dati relativi agli accessi sono parzialmente influenzati da un primo periodo di ingresso gratuito, in grado di registrare numeri importanti. L’auspicio è che si possano realizzare e concludere quanto prima i lavori di restauro anche del piano nobile della villa, così da riconsegnare ai lecchesi e ai visitatori anche questo spazio, oltre che raggiungere gli accessi che un polo museale come questo merita di avere».
La riqualificazione da 4,3 milioni di euro, coperta in parte con un contributo Pnrr da 2,67 milioni di euro, ha reso possibile, tra l’altro, il restauro di alcune componenti del corpo nobile, tra cui facciate e scalone centrale, un importante consolidamento del tetto, un restyling delle scuderie, ma non ha dato una risposta a tutte le esigenze del principale museo di Lecco. Come ricordato dall’assessore Bettega, il dossier più importante ancora sul tavolo è l’ampliamento del percorso museale al primo piano del corpo nobile della villa. Il costo di quest’operazione è di 900mila euro e rientra nel progetto Lucia, finanziato da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo con un contributo da 1,8 milioni di euro.
Le linee guida per la progettazione di questo nuovo percorso espositivo sono state elaborate da un comitato scientifico di cui fanno parte anche Massimo Bray, direttore dell’istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani nonché già Ministro della cultura, e Carlo Ossola, presidente dello stesso istituto Treccani. Si attende ora di capire quali saranno i prossimi passi per la realizzazione di un percorso che, secondo le ultime previsioni, dovrebbe essere aperto al pubblico nella seconda parte del 2027. Più sul lungo termine sarà l’amministrazione di Filippo Boscagli a scegliere se e con che tempi sviluppare il lotto di lavori sulla villa ancora mancante, quello che, tra l’altro, dovrebbe portare al completamento dei restauri nel corpo nobile e soprattutto dotare la casa museo di un bookshop e di una caffetteria.
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