Lecco, Zuffi attacca la nuova giunta «La destra fa sparire le code?»

L’ex assessore al vetriolo contro la nuova amministrazione su ponti, rotonde e traffico. «Serpentino? Lì sotto ci sono le mura spagnole»

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Lecco

Dopo mesi, anni di attacchi, Renata Zuffi, già assessore alla Viabilità della Giunta Gattinoni e ora capogruppo di Ambientalmente in consiglio, si prende la rivincita e sfida il suo successore, pur stimandolo, a rispondere nel merito su tante questioni. E provoca: «Lo sapete? Da quando c’è la Giunta Boscagli il traffico a Lecco è sparito».

Fatto sta che però l’amministrazione di centrodestra una cosa l’ha fatta di sicuro: aprire H24 il Ponte Vecchio. Ma Zuffi sorride: «C’è stata una campagna elettorale tutta sui parcheggi, il traffico e poi alla fine, improvvisamente, da giugno non ci sono più problemi di traffico, non abbiamo più code in entrata e in uscita, e sapete perché? Per un ponte del 1300 che è stato aperto più di prima, perché chiuso non è stato mai. Se 500 auto in media al giorno entrano ed escono dal Ponte Vecchio, 1.800 dal Kennedy e quasi 7.000 dal Manzoni, e ora si è risolto il problema del traffico vuol dire che improvvisamente ora tutte quelle 9mila auto si sono riversate sul ponte Azzone Visconti. Ma io non penso sia così».

Zuffi attacca a ventre basso: «Le promesse erano state altre: aprire il Ponte Vecchio in entrata e in uscita o aprirlo solo in uscita. L’importante era far credere che il ponte Vecchio fosse chiuso e che aprirlo avrebbe risolto i problemi di traffico. Se vogliamo raccontarla così raccontiamola, però i problemi rispetto agli attraversamenti restano, il quarto ponte con l’asta in uscita è un desaparecido; e le rotatorie fatte da noi sono rimaste tutte. Mi aspettavo rotonde abbattute, sensi unici cambiati, eppure in quattro-cinque mesi non si è mosso niente».

E se la viabilità, obiettivamente, per ora è nella fase di “studio” da parte dell’assessore Parolari e della Giunta Boscagli, i parcheggi lo sono altrettanto. E dopo la discussione sulla mezz’ora gratis a tutti i residenti, provocatoria proposta del Pd bocciata dalla Maggioranza, Renata Zuffi insiste: «Mi sono astenuta, ma il Pd ha fatto bene a far venire al pettine tutti i nodi delle dichiarazioni della maggioranza».

E sui parcheggi in generale, e sul Serpentino in particolare: «Lì sotto ci sono le mura spagnole: ogni volta che abbiamo provato a fare degli scavi, profondi, abbiamo trovato le mura del castello. Questa zona è parte del centro storico della nostra città. E nel cuore della città io vado a fare un silos? Ma pensate se lo dicessimo per altre città: per Bergamo Alta, per il centro di Brescia».

Ma se non si facesse il Serpentino quale sarebbe la soluzione alternativa? «Noi una soluzione l’avevamo portata. Quella di mettere i parcheggi blu con il pass per i residenti. Avevo incontrato anche i commercianti di quella zona dicendo che stavamo con il comandante della Polizia Locale trovando la modalità per dare il pass anche a quei commercianti che non sono residenti ma risiedono per lavoro nella nostra città. Avevano già pagato il pass, quindi vuol dire che noi avevamo trovato in qualche modo una conciliazione. Questa amministrazione non l’ha fatto e ora sto aspettando di vedere cosa farà. Dopo quattro mesi in cui si è insediata».

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