Cronaca / Lecco città
Giovedì 11 Giugno 2026
Maltratta moglie e figlia: arrestato dalla polizia. Contestata la nuova aggravante
Un uomo è stato portato in carcere dalla Polizia di Stato di Lecco con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie e della figlia convivente. Nell’inchiesta riconosciuta per la prima volta in provincia la nuova aggravante prevista dalla legge 181/2025.
Lettura 1 min.Lecco
La Polizia di Stato di Lecco ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di origini straniere, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni commessi ai danni della moglie e della figlia, entrambe conviventi.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecco, è nata da un intervento della Squadra Volanti avvenuto alcune settimane fa nell’abitazione della famiglia, dove era stato segnalato un litigio tra la ragazza e il fratello.
Dopo l’intervento degli agenti, la giovane era stata accompagnata in ospedale, dove i medici le avevano riscontrato lesioni giudicate guaribili in quindici giorni.
Gli approfondimenti successivi condotti dalla Squadra Mobile hanno permesso di ricostruire una situazione familiare definita particolarmente grave, caratterizzata da numerosi episodi di violenza fisica e verbale perpetrati dall’uomo nei confronti della moglie e della figlia, che erano degenerati nell’ultimo periodo. .
Sulla base degli elementi raccolti, il pubblico ministero titolare dell’inchiesta ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecco la misura della custodia cautelare in carcere.
Nel provvedimento è stata inoltre riconosciuta, per la prima volta nel territorio lecchese, la nuova aggravante introdotta dalla legge 181/2025 per il reato di maltrattamenti. La norma prevede un aumento della pena quando il fatto viene commesso «come atto di odio, discriminazione, prevaricazione o comunque come atto di controllo, possesso, dominio in quanto donna, o come atto di limitazione delle libertà individuali».
L’uomo è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile nella propria abitazione, arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Lecco.
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