Nameless, stasera il gran finale con Fisher

Successo anche per la seconda serata con John Summit e Tony Pitony ad animare i palchi al Bione. Oggi cancelli aperti alle 14 e stasera il gran finale con Fisher, tra i dj più celebri e richiesti del panorama elettronico mondiale

Lettura 2 min.

Lecco

Dopo il successo della giornata inaugurale, il Nameless Festival 2026 - con la produzione esecutiva di Jimmy Pallas, ceo di 9PM - ha vissuto un secondo capitolo all’altezza delle aspettative, trascinato da due protagonisti molto diversi tra loro, ma ugualmente attesi dal pubblico.

Da una parte John Summit, tra i dj e producer più richiesti della scena elettronica mondiale, capace di richiamare migliaia di persone sotto il Ploom Stage per il set conclusivo della serata. Dall’altra Tony Pitony, fenomeno musicale tutto italiano esploso negli ultimi tempi grazie a brani ironici e provocatori che hanno conquistato una vasta popolarità online e tra il pubblico più giovane.

Tra i suoi successi più noti e un repertorio che lo ha reso uno dei riferimenti della scena house internazionale, Summit ha chiamato a raccolta il pubblico del palco principale per quello che si è rivelato uno dei momenti più partecipati dell’intera manifestazione. Tony Pitony ha invece infiammato la Garnier Fructis Arena, confermando la propria capacità di attrarre una platea trasversale e particolarmente calorosa.

Nemmeno il meteo incerto è riuscito a frenare l’entusiasmo dei presenti. Tra nuvole, un po’ di vento, ma temperature ugualmente favorevoli rispetto al debutto, il Bione ha continuato a riempirsi per tutta la giornata. Del resto, per molti frequentatori storici del festival, qualche parentesi di maltempo è quasi una tradizione che accompagna il Nameless da anni.

Sul palco principale si sono alternati Kiss’n’Fly, Demetra & Bianca, Conrad Taylor, Mesto e Goodboys, prima dell’atteso appuntamento con Less Names. A sorpresa è salito sul palco Deadroom, progetto firmato da Svdden Death, accolto con entusiasmo dagli appassionati.

La serata è poi proseguita con Pendulum e Halō fino all’esibizione conclusiva di John Summit. Molto partecipata anche la programmazione degli altri palchi.

Alla Nameless Tent si sono esibiti Erasmo, Nick Havsen, Jaxx & Vega, Kevu, Manse, Jay Hardway, Sick Individuals, Rudeejay e il back to back tra Dyro e Dannic. Nella Garnier Fructis Arena, oltre a Tony Pitony, si sono alternati Jasley, Glasond, Hammon, Macello, Lito, Vaz Te, Bello Figo, volto noto al grande pubblico, Diss Gacha e Fuckyourclique.

La Red Bull Zone ha infine proposto i set di Reebs, Yasmin, Mousse T., Todd Terry, The Shapeshifters e Cinthie.

Sul fronte organizzativo, anche la seconda giornata ha confermato la solidità della macchina del festival. La viabilità ha retto senza particolari criticità e i rallentamenti registrati nelle ore di punta sono rimasti contenuti. Alcuni accorgimenti introdotti nella gestione delle aree di sosta hanno inoltre reso più fluido l’afflusso dei veicoli: tra le modifiche più evidenti, nel parcheggio Vip le auto sono state sistemate a spina di pesce anziché una dietro l’altra, consentendo una migliore organizzazione degli spazi e delle manovre.

Fisher protagonista dell’ultimo giorno

Con il secondo giorno alle spalle, il Nameless si prepara ora al gran finale, quando sarà Fisher a chiudere un’edizione che ha riportato Lecco al centro della scena musicale internazionale. Anche oggi, dalle 14, i cancelli del centro sportivo Bione si apriranno per accogliere migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.

A guidare la line up dell’ultima giornata sarà Fisher, tra i dj più celebri e richiesti del panorama elettronico mondiale, atteso sul Ploom Stage dalle 22:30 a mezzanotte.

Prima di lui saliranno sul palco Chris Lorenzo, protagonista dalle 21 alle 22:20, e Zapravka, in programma dalle 20 alle 20:55. Nel corso del pomeriggio spazio anche a Merk & Kremont, Tony Romera, MPH e Qobra.

La Nameless Tent ospiterà invece alcuni dei nomi più apprezzati della scena bass e dubstep internazionale. Riflettori puntati su Svdden Death, atteso dalle 21:30 alle 23, preceduto da Ray Volpe, Liquid Stranger, Emorfik, Nostalgix, Cripta, Explorers of the Internet e R.Korner.

Alla Garnier Fructis Arena il set conclusivo sarà affidato a Sarah Toscano, vincitrice di Amici e tra le giovani artiste italiane più seguite del momento. Prima di lei si alterneranno Clara e Il Pagante, insieme a Ludwig, Boro, Mated & Ceejay, G. Mineiro, Lil Jolie, Bels, Heva e Ariana Lestrange.

Il palco Red Bull Zone proporrà invece una programmazione dedicata alle sonorità house e techno con Salomè Le Chat, Nic Fanciulli, Luuk van Dijk, Honeyluv, Olive F, Isaac Carter e Brugio.

Anche nell’ultima giornata non mancherà il format “Less Names”, che dalle 19 alle 19:55 porterà sul palco principale un ospite a sorpresa, mantenendo una delle tradizioni più apprezzate dal pubblico del festival.

A fare da cornice alla manifestazione continua inoltre la Lake Como Music Week, la rassegna diffusa che fino a questa sera anima il centro cittadino con eventi, showcase e incontri, contribuendo a trasformare Lecco in una capitale internazionale della musica elettronica e contemporanea.

© RIPRODUZIONE RISERVATA