Cronaca / Lecco città
Giovedì 26 Febbraio 2026
Palestra dei Ragni, Piazza risponde al Comune: «Regione ha già fatto tanto»
Il sottosegretario regionale della Lega replica all’assessore Cattaneo sul progetto della struttura di arrampicata: Regione già impegnata con oltre 1,5 milioni.
Lecco
Il sottosegretario regionale della Lega, Mauro Piazza, replica al Comune di Lecco che tramite l’assessore Cattaneo aveva chiesto un intervento economico della Regione, pari a 600 mila euro, per la palestra di arrampicata. Piazza chiede di «ristabilire un quadro oggettivo delle responsabilità e degli impegni messi in campo» in merito alla realizzazione della nuova struttura di via Carlo Mauri a Lecco.
Secondo Piazza, la Regione Lombardia avrebbe già garantito un contributo decisivo, destinando oltre 1,5 milioni di euro all’opera. «Ovvero: senza Regione nemmeno saremmo qui a parlare della nuova palestra», sottolinea. Alle risorse regionali si affiancherebbero il finanziamento vincolato della Fondazione Cariplo e i 100mila euro messi a disposizione dal Comune di Lecco, fondi che il consigliere definisce frutto di un lavoro istituzionale condiviso.
Nel suo intervento Piazza evidenzia anche il ruolo dell’ex presidente della Comunità Montana Carlo Greppi nel coordinamento degli sforzi per reperire le risorse. Tuttavia, di fronte all’aumento dei costi di esecuzione — definito un imprevisto tipico delle opere pubbliche — il consigliere invoca una «collegiale e proporzionata assunzione di responsabilità» da parte di tutti gli enti coinvolti.
Piazza critica poi le parole dell’assessore Giovanni Cattaneo, in particolare la frase «il tempo corre e siamo ancora fermi alle promesse» rivolta alla Regione. Secondo il consigliere, si tratta di dichiarazioni «forse buone per una campagna elettorale, ma non per risolvere i problemi», aggiungendo che chiamare in causa un ente che «già ha ampiamente contribuito» rischia di apparire come «una scorciatoia o un modo per non assumersi responsabilità».
Il consigliere pone quindi l’attenzione sull’impegno del Comune, ricordando che la palestra sorgerà su un’area di proprietà comunale e osservando come le risorse finora stanziate da Palazzo Bovara risultino, a suo giudizio, «sproporzionate rispetto alle roboanti dichiarazioni pubbliche». Da qui l’invito a partire dalle somme che l’amministrazione intende mettere in campo per coprire l’aumento dei costi e valutare poi le eventuali differenze.
In chiusura Piazza ribadisce la disponibilità della Regione a sostenere l’intervento «con serietà e coerenza», ma insiste sulla necessità di uno sforzo corale fondato su impegni economici concreti. «Qualche soldo in meno per la propaganda pagata dai contribuenti e qualche soldo in più per le soluzioni. Vedrà, assessore, che le troverà in un battibaleno», conclude.
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